1PERUGIA – Riceviamo dall’avvocato Nicola Pepedalla la seguente nota a none e per conto della  Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, in merito alle notizie diffuse in questi giorni sulla questione “Umbria Mobilità” e iniziativa della Procura regionale presso la Corte dei Conti, Sezione giurisdizionale per
l’Umbria. Iniziativa  concretizzatasi con l’invito rivolto a più soggetti di fornire deduzioni in merito alla gestione della predetta società, appare necessario fare chiarezza su alcuni aspetti e svolgere delle precisazioni solo al fine di evitare l’ingenerarsi di equivoci e strumentalizzazioni.

È opportuno innanzitutto evidenziare -si legge nella nota- che l’invito a fornire deduzioni, mero atto istruttorio di natura procedimentale e di garanzia, offrirà senz’altro l’opportunità per un serio approfondimento sulla gestione del trasporto pubblico locale e sulle azioni che la Regione Umbria ha intrapreso, con robusti ed incisivi interventi, sia a tutela del servizio sia a tutela del patrimonio pubblico.

A fronte delle serie e documentate criticità, già emerse con la relazione degli advisors, la Regione Umbria ha inteso prefissarsi quale obiettivo principale quello di perseguire, nell’interesse primario della propria comunità, un’azione di risanamento finanziario ed al contempo di salvaguardia del servizio dei traporti che – si tiene a evidenziare – non ha mai subito interruzioni, garantendo sempre il patrimonio pubblico ed anche i diritti dei lavoratori.

Nel pieno rispetto dell’azione della magistratura contabile ed a sostegno dell’esigenza di approfondimento ad essa sottesa la Presidente Catiuscia Marini offrirà ogni più ampio contributo, anche di natura documentale, al fine di consentire ed assicurare un quadro completo e dettagliato alle Autorità Requirenti per le opportune valutazioni che intenderanno assumere.

In considerazione di quanto rappresentato si invita la stampa e gli organi di informazione ad adottare il massimo rigore nella trattazione del caso. (107)

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Written by Gilberto Scalabrini