Nella conferenza stampa hanno illustrato anche il percorso di costituzione della Associazione delle Autonomie Scolastiche che, forte di già 70 adesioni, si riunirà il 29 agosto prossimo

1PERUGIA – Si è svolta presso l’ITIS “A.Volta” di Perugia la Conferenza Stampa dei Dirigenti scolastici autoconvocati dell’Umbria. A seguito dell’incontro tenutosi a Foligno l’8 agosto 2017, i dirigenti scolastici hanno fatto il punto della situazione ed hanno evidenziato che, ad oggi, poche sono state le risposte degli EE.LL. in merito alle certificazioni richieste secondo quanto prescritto nel D. Lgs 81/08 (un comune su 4 e nulla da parte delle provincie)

Stante questi dati, i dirigenti hanno quindi richiesto un incontro urgente ai due Prefetti, che in qualità di ufficiali di governo sul territorio, dovranno prendere ogni misura atta a garantire il servizio, che i dirigenti sono pronti a sospendere, senza certezze sullo stato di sicurezza degli edifici e senza certificazioni agli atti (almeno quelle urgenti ed obbligatorie: agibilità, conformità dell’impianto elettrico e termico

 Nel corso della conferenza i Dirigenti scolastici delegati, Maria Marinangeli, Rita Coccia e Massimo Belardinelli, hanno illustrato anche il percorso di costituzione della Associazione delle Autonomie Scolastiche che, forte di già 70 adesioni, si riunirà il 29 agosto prossimo per formalizzare le cariche statutarie. L’Associazione siederà a pieno titolo nella “cabina di regia” voluta dall’Assessore Regionale Antonio Bartolini, che si era impegnato a inserire la rappresentanza dei Dirigenti in tale organismo, che si riunirà per la prima volta il 21 agosto p.v. (rappresentante sarà Massimo Belardinelli).

Nel frattempo i Dirigenti scolastici hanno inviato una dettagliata informativa ai presidenti dei Consigli di Istituto e stanno predisponendo la richiesta di incontro con i parlamentari Umbri.

Rita Coccia, ha illustrato gli esiti della Audizione alla 7^ commissione congiunta Camera e Senato cultura e lavoro del 1 agosto, nel corso della ha rappresentato le rivendicazioni dei DS, al di là delle sigle sindacali, delle appartenenze politiche e delle varie estrazioni culturali: i dirigenti sono uniti e compatti, tengono al benessere dei propri studenti e del personale, ma non sono più disposti a caricarsi sulle spalle responsabilità improprie.

In quella sede i Dirigenti hanno ribadito con forza che saranno i Prefetti a decidere se le scuole riapriranno o meno a settembre, così come hanno ribadito la necessità di un decreto legge estivo che sganci i dirigenti dalle responsabilità previste dalla legge.

Lo hanno chiesto a nome dei dirigenti di tutta Italia (oltre 2400) che continuano a firmare e a sostenere la battaglia per una scuola più sicura. (121)

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Written by Gilberto Scalabrini