AL RIFIUTO DEGLI ADDETTI ALLA VIGILANZA REAGISCONO TENTANDO DI SFONDARE LA PORTA D’INGRESSO ARMATI DI BASTONI E BOTTIGLIE DI VETRO. LA POLIZIA DENUNCIA UN CITTADINO ALBANESE E DUE MAROCCHINI PER MINACCE AGGRAVATE, LESIONI E DANNEGGIAMENTO AGGRAVATO

1-copia-2PERUGIA – Sono arrivati nel locale notturno verso mezzanotte. Ma dopo un paio d’ore dall’arrivo, il loro atteggiamento molesto aveva costretto il responsabile della sicurezza a chiedere loro di andarsene. La richiesta, tuttavia, deve essere suonata come un affronto ai tre stranieri, due marocchini di 33 e 32 anni ed un albanese di 33. Assecondando apparentemente il responsabile dell’esercizio, infatti, si sono allontananti.

Un’ora dopo, però, il trio si è ripresentato chiedendo nuovamente di entrare. Al diniego dei dipendenti, gli stranieri hanno reagito sfilandosi le cinture dai pantaloni e dirigendosi, con atteggiamento minaccioso, verso il responsabile della sicurezza. Il cittadino marocchino, ad un certo punto, si defilava tornando poco dopo con tre bastoni e consegnandone due ai suoi compagni.

Vista la situazione, gli addetti alla sicurezza entravano nel locale e chiudevano la porta riuscendo a resistere ai tentativi dei tre di aprirla. Non riuscendo a farsi largo, gli stranieri iniziavano a colpire la vetrata della porta di ingresso sia con i bastoni che con bottiglie di vetro fino ad infrangerla.

Il responsabile della sicurezza ed un cameriere tentavano allora di allontanare i tre uscendo di nuovo dal locale: un colpo di bastone, tuttavia, attingeva il cameriere alla testa. Riusciti, finalmente a contattare il 113, all’arrivo della Volante i tre aggressori cercavano di disperdersi e fuggire ma venivano prontamente bloccati dagli agenti.

Condotti in Questura e compiutamente identificati, sia l’albanese che il marocchino dell’85 sono risultati gravati da pregiudizi. Per quest’ultimo inoltre, irregolare sul territorio nazionale, sono state avviate le procedure per l’espulsione.

Per tutti è scattata la denuncia a piede libero per lesioni, minacce aggravate e danneggiamento aggravato. (149)

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Written by Gilberto Scalabrini