Il pilota sardo della CST Sport arriva a Gubbio per il nono round dell'Italiano Montagna al volante della Norma-Zytek del Team Faggioli: “Motivati al massimo per una delle salite più emozionanti”
Omar Magliona

Omar Magliona

GUBBIO – Si avvicina la fase clou del Campionato Italiano Velocità Montagna e Omar Magliona scalpita in vista di tornare in gara per il nono round tricolore al 52° Trofeo Luigi Fagioli. La cronoscalata umbra si disputa a Gubbio dal 18 al 20 agosto con numerosi ospiti speciali e grandi sfide attese in ogni categoria. Il campione sardo della scuderia siciliana Cst Sport è reduce dall’annullamento del Trofeo Vallecamonica di fine luglio, dove non ha potuto marcare punti in ottica classifica assoluta e di gruppo E2SC.

Per questo il Trofeo Fagioli diventa un appuntamento fondamentale prima delle “finali” del CIVM al volante della Norma M20 Fc Zytek curata dal Team Faggioli e gommata Pirelli, sulla quale il sei volte campione italiano prototipi CN ha conquistato finora un’importante serie di podi e vittorie di gruppo tricolori. Dopo le verifiche di venerdì pomeriggio, con la sportscar “made in France” il driver sassarese affronta sabato 19 agosto dalle 10.00 le due prove ufficiali lungo i 4150 metri del percorso che si snoda lungo la famosa Gola del Bottaccione e poi domenica 20 agosto alle 9.30 gara-1 e a seguire gara-2, con l’intento di consolidare la leadership di categoria e di collezionare punti pesanti per la generale.

Magliona dichiara in partenza per la salita umbra: “Anche per motivi personali tengo sempre in maniera particolare all’appuntamento di Gubbio. Dopo l’annullamento della Malegno-Borno il cammino in CIVM è diventato particolarmente complicato, ma abbiamo tutte le motivazioni necessarie per fare bene in una delle salite più emozionanti, dove anche la minima sbavatura compromette il risultato cronometrico. In più dobbiamo verificare quanto non abbiamo potuto verificare proprio in Valcamonica, sperando di utilizzare al meglio la giornata di prove, dalla quale dipenderanno le soluzioni e la strategia per la gara.

Ci sono poi delle incognite sulla variabilità delle temperature massime, fattore mai così cruciale come quest’anno e insieme alla squadra dovremo constatare la resa delle scelte e di alcuni dettagli del nostro pacchetto. Al di là dei calcoli delle classifiche, l’obiettivo è continuare a progredire dopo quanto di positivo mostrato finora in una stagione complessa ma competitiva e davvero avvincente”. (113)

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Written by Gilberto Scalabrini