Forzando una finestra si introduce nella sede di un’associazione culturale per rubare. Sorpreso da un passante che chiama il 113, è rintracciato poco distante dalla volante e con in tasca un telefono di proprieta’ dell’associazione

1-copia-2PERUGIA – La segnalazione giunta poco dopo le 08:00 di ieri alla sala Operativa della Questura riferiva di un uomo che era stato visto mentre forzava la finestra dei locali di un’associazione culturale del centro storico riuscendo ad accedervi. Poco dopo veniva notato mentre usciva dalla medesima finestra portando con sé un sacchetto che appariva pieno, verosimilmente di oggetti asportati poco prima.

All’arrivo della Volante, però, l’uomo, si era già allontanato. Messisi immediatamente sulle sue tracce, i poliziotti rintracciavano poco distante un soggetto straniero corrispondente alle descrizioni fornite e procedevano a controllo. In una delle tasche dei pantaloni lo straniero, successivamente identificato per un tunisino dell’86 con svariati pregiudizi per reati contro il patrimonio, occultava un telefono che, esaminato dagli agenti, appariva chiaramente riconducile all’Associazione titolare dei locali.

Accompagnato in Questura per i necessari accertamenti, emergeva a suo carico un provvedimento applicativo della misura dell’obbligo di firma. Il tunisino veniva tratto in arresto per furto aggravato e trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo ad esito del quale, oltre alla convalida dell’arresto, il Giudice ha disposto l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere. (124)

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Written by Gilberto Scalabrini