Il Sentiero 2017 sarà evento nazionale della Cei. II vescovo: "L'idea è proprio quella di ripercorrere il primo di tutti i sentieri francescani, quello della conversione percorso da Francesco dopo la 'spoliazione' nell'inverno tra il 1206 e il 1207, per andare da Assisi a Gubbio”

2GUBBIO  – Trecento pellegrini di tutta Italia in cammino lungo la Via di Francesco, per celebrare quest’anno i valori della custodia del Creato. Arrivato alla nona edizione, il pellegrinaggio a piedi lungo l’itinerario Assisi – Valfabbrica – Gubbio, dal titolo “Il Sentiero di Francesco”, ripercorre quello compiuto da san Francesco nell’inverno tra il 1206 e il 1207, dopo la scelta radicale espressa con la “spoliazione” e la rinuncia all’autorità paterna. L’evento è stato presentato stamattina nella sala della Partecipazione del consiglio regionale dell’Umbria, alla presenza dell’assessore regionale all’Ambiente, Fernanda Cecchini, della presidente del consiglio regionale, Donatella Porzi, del vescovo di Gubbio, Mario Ceccobelli, del presidente di Greenaccord, Alfonso Cauteruccio, e delle rappresentanze istituzionali di Gubbio, Assisi, Valfabbrica e Nocera Umbra.

1Come è ormai consuetudine, questo cammino si svolge nei giorni 1-2-3 settembre, con tre tappe, secondo una formula consolidata negli anni: primo giorno, raduno ad Assisi e partenza per Valfabbrica; secondo giorno, partenza da Valfabbrica e arrivo all’Eremo di San Pietro in Vigneto; terzo e ultimo giorno, partenza da San Pietro in Vigneto e arrivo a Gubbio. Un itinerario accompagnato dalla scoperta di luoghi stupendi, da preghiera e meditazione, dal percorso di conversione dello stesso Francesco d’Assisi.
“L’idea è proprio quella di ripercorrere il primo di tutti i sentieri francescani, quello della conversione percorso da Francesco dopo la ‘spoliazione’ nell’inverno tra il 1206 e il 1207, per andare da Assisi a Gubbio” ha detto il vescovo di Gubbio, mons.

3Mario Ceccobelli. “Proprio a Gubbio – prosegue – Francesco indossa il sacco che divenne la sua divisa e quella dei sui frati. Un viaggio della riconciliazione con Dio, con sé stesso e con la natura che è un viaggio insieme geografico e interiore, da intraprendere per vivere un’esperienza di spiritualità e vicinanza al Creato, in un ambiente paesaggistico fra i più belli della verde Umbria”.
Proprio per questo, il “Sentiero” 2017 ospita la dodicesima Giornata nazionale per la Custodia del Creato della Chiesa italiana. La Conferenza episcopale italiana (Cei) torna – dunque – in Umbria per celebrare il Creato, come già accaduto nel 2013, anno dell’elezione di papa Francesco.

Il tema scelto dai Vescovi delle tre Commissioni (per i Problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, dell’Ecumenismo e il dialogo, e per la Cultura e le comunicazioni sociali) quest’anno è “Viaggiatori sulla terra di Dio”. Come spiega il messaggio della Chiesa italiana per la giornata, «La sfida specifica che ci viene posta da questo 2017 è quella di far crescere un turismo autenticamente sostenibile, capace cioè di contribuire alla cura della casa comune e della sua bellezza».
Non saranno trascurati anche gli aspetti economici legati al Creato. Giovedì 31 agosto, nel pomeriggio, Assisi ospita un convegno dedicato proprio alle proposte per un futuro economico e sociale sostenibile e felice, organizzato da Comune e Diocesi di Assisi, seguito in serata da una veglia di preghiera ecumenica e interreligiosa sulla tomba di Francesco.
Sacerdoti, religiosi e laici impegnati come direttori o collaboratori degli uffici pastorali diocesani possono partecipare alle iniziative in Umbria, per sperimentare momenti di formazione e di riflessione, farsi pellegrini sul sentiero Assisi-Gubbio, celebrare con la preghiera e la liturgia la bellezza del Creato. Lo stesso che fu ammirato e cantato da san Francesco.

Forum dell’informazione per la Custodia del Creato
L’edizione 2017 del pellegrinaggio “Il Sentiero di Francesco” ospiterà la dodicesima edizione del Forum dell’informazione cattolica per la Custodia del Creato. Nei giorni 1-2-3 settembre tra Assisi, Valfabbrica e Gubbio, arriva dunque l’annuale appuntamento organizzato – in giro per l’Italia – dall’associazione culturale Greenaccord Onlus, network di ispirazione cristiana, aperto a tutti gli uomini e le donne di buona volontà – in particolare “comunicatori” – interessati a temi e scenari ambientali.

“Chiamiamo a raccolta i giornalisti per sostenere un’informazione più di qualità e più incisiva sui temi ambientali – ha detto Alfonso Cauteruccio, presidente di Greenaccord -. Mettersi in cammino significa esporsi anche a condizioni di difficoltà, e ripercorrere questo sentiero, stare con le persone, vivere la natura significa fare l’esperienza di un giornalismo di prossimità, quel ‘consumare le suole’ di cui si sente il bisogno. Anche il tema dell’informazione nel post emergenza ci aiuterà a capire come relazionarsi in maniera armonica con comunità ferite e un territorio da rigenerare”.
Il Forum 2017 inizia il primo settembre ad Assisi, nel nuovo Santuario della Spogliazione, e continua nel borgo di Valfabbrica dove sarà presentata l'”Ippovia Slow sulla Via di Francesco”. Una proposta intercomunale fra i Comuni di Assisi, Gubbio, Valfabbrica e Nocera Umbra, con la partecipazione di Sviluppumbria e Regione Umbria, con la quale si intende promuovere una nuova fruizione della Via di Francesco, dedicata in particolare agli appassionati del mondo equestre.

A Gubbio, poi, sono previste tre sessioni di convegno (tra venerdì pomeriggio e la giornata di sabato 2 settembre), dedicate ai temi: Comunicare dopo l’emergenza per rilanciare il territorio; Raccontare il cammino: dalle cronache medievali al moderno storytelling; Viaggiatori responsabili nella “Casa comune”.
Per gli oltre cinquanta giornalisti che arriveranno in Umbria dall’Italia e dall’estero per partecipare all’evento sono previsti anche momenti dedicati alla scoperta di storia e arte, cultura e artigianato, tradizioni ed enogastronomia di Gubbio e dell’Umbria intera. Altri giornalisti umbri e marchigiani si aggiungeranno ai colleghi iscrivendosi tramite la piattaforma per la formazione professionale Sigef (l’Ordine dei giornalisti riconosce 12 crediti per le tre sessioni).
Serata “Sentinella del Creato” e diretta messa su Rai Uno

Sentiero, Giornata e Forum saranno anche eventi di importante impatto mediatico. Sabato 2 settembre, alle ore 21,30 nella cornice del chiostro dell’ex monastero olivetano di San Pietro, si svolgerà la serata “Sentinella del Creato”, un talk aperto al pubblico – che sarà poi trasmesso da Tv2000 – al quale prenderanno parte personaggi del mondo ecclesiale, culturale, artistico e socio-politico. Nel corso della serata ci sarà un dialogo tra l’attore, musicista e scrittore Moni Ovadia e il vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana per l’Italia centrale, mons. Mario Meini. Non mancherà la musica: la voce blues e soul di Linda Valori, accompagnata dalla Maurizio Pugno Band. Saranno assegnati anche i i premi giornalistici “Sentinella del Creato” e il premio “Lupo di Gubbio” per la riconciliazione con il Creato.

Domenica 3 settembre, al termine del cammino Assisi-Gubbio, pellegrini, giornalisti e fedeli, parteciperanno alla santa messa che sarà celebrata nella Chiesa di San Francesco, trasmessa in diretta alle ore 11 su Rai Uno.
La tre-giorni si chiuderà – nel primo pomeriggio della domenica – con una curiosità internazionale: il tentativo, da parte di un pellegrino spagnolo, di battere il Guinness World Record per “la credenziale col maggior numero di timbri al mondo”.
Indicazioni per giornalisti e redazioni

Tutte le informazioni sul pellegrinaggio lungo il Sentiero sono disponibili sul sito www.ilsentierodifrancesco.it. Sempre dal portale, sarà possibile scaricare comunicati stampa aggiornati, immagini fotografiche e video che potranno essere utilizzati liberamente per confezionare servizi giornalistici e televisivi. Materiali e contenuti vari anche sul sito www.greenaccord.org.
Sulla pagina Facebook “Il Sentiero di Francesco” e sull’omonimo canale Youtube saranno inoltre disponibili tutti gli aggiornamenti in tempo reale, comprese le dirette delle quattro giornate in live streaming.

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Written by Gilberto Scalabrini