Sono i ragazzi dell’ITT “Leonardo da Vinci” .“sem@schools in europe”: presentato nella sede dell’Umbria a Bruxelles il progetto coordinato dal centro studi citta’ di Foligno sull’efficienza energetica e la green economy

1FOLIGNO – Sensibilizzazione sui temi della green economy e formazione dei giovani di diversi paesi europei sui nuovi profili professionali legati all’energia nel settore dell’edilizia scolastica. Questo, in sintesi, l’obiettivo del progetto presentato giovedì 31 agosto presso la sede della Regione Umbria al Rond Point Schuman di Bruxelles. Un programma pilota per migliorare il rendimento energetico delle scuole in Europa che dimostra come sia possibile ottenere risultati significativi in termini di riduzione di emissione di CO2 e, nello stesso tempo, favorire la crescita degli studenti coinvolti.

2Il progetto è durato 3 anni ed ha coinvolto 6 partners europei (Spagna, Lettonia, Gran Bretagna, Romania, Grecia, Cipro) per un totale di 80 scuole, 200 insegnanti e 1500 studenti. “E’ uno delle attività più grandi su cui ci siamo misurati – ha spiegato Mario Margasini, Presidente del Centro Studi – il progetto ha cercato di promuovere l’orientamento dei giovani all’interno della green economy accrescendo le loro competenze e rendendoli consapevoli delle opportunità occupazionali legate al settore energetico applicato all’edilizia, la possibilità di una crescita sostenibile e la riduzione delle emissioni di CO2”.

Il progetto Sem@Schools si inserisce in un quadro nazionale dove incontra le campagne promosse dal Ministero dello Sviluppo Economico, dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dall’Università di Perugia e dall’ENEA. Il progetto, inoltre, mette a disposizione un modello di alternanza scuola lavoro che applica un monitoraggio energetico costante degli edifici scolastici. Il lavoro in rete incontra alcune azioni congiunte della Regione Umbria: oltre all’alternanza scuola lavoro, si inserisce in quella degli animatori digitali come acceleratori di processo, nel progetto Umbria Smart 4.0 e il Social Hackathon, organizzato dal Centro Studi per ottobre 2017, con la creazione di applicazioni e la digitalizzazione del patrimonio culturale locale.

Le raccomandazioni formulate dagli attori del progetto sono state discusse e validate in una tavola rotonda di esperti e rappresentanti di ONG europee dei settori università, ambiente, formazione professionale e commercio. Protagonisti i ragazzi dell’ITT “Leonardo Da Vinci” di Foligno, Cesare Pascucci, Davide Candellori e Lorenzo Costarelli accompagnati del professor Luca Sbraletta e dalla preside dottoressa Rosa Smacchi, che hanno aperto la serie di relazioni. Il Comune di Foligno era rappresentato dal vice sindaco Rita Barbetti. Le conclusioni del seminario di Bruxelles sono arrivate dagli Stati Uniti dove, in video conferenza, il Senatore Harris McDowell III°, Ceo del Deleware Sustainable Energy Utility, ha espresso il suo apprezzamento per questo progetto d’avanguardia illustrando anche gli interventi che si stanno attivando nel Deleware per la salvaguardia ambientale.

 

 

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Written by Gilberto Scalabrini