1FOLIGNO – Uno spettacolare banchetto ispirato dall’amore ha caratterizzato la quarta serata del Gareggiare dei Convivi 2017. I Rioni Badia e Giotti hanno confezionato un superbo banchetto dedicato a “ciò che move il mondo, che governa le stagioni, che scandisce il tempo ed all’uomo che per esso vive”. Il tema è stato sviluppato raccontando anche gli opposti della natura e, soprattutto, con intermezzi brevi e di grande effetto che hanno “maravigliato” tutti i commensali.

2I due Rioni hanno curato molto l’allestimento della tavola con la piegatura a foggia dei tovaglioli, trionfi di zucchero e frutta intagliata come descritto nei 3 Trattati di Mattia Giegher, trinciante “alemanno” in Padova. La credenza è stata arricchita con le opere di ceramica artistica di Gino Peccetti di Deruta. Emozionanti gli intermezzi del banchetto a cura della Compagnia dei Folli con acrobati e trampolieri e divertenti le magie di Andrea Paris. Grande lavoro anche in questo banchetto delle due commissioni artistiche rionali. Quella del Badia, coordinata da Francesca Baldaccini, ha visto protagonisti Walter Ceccucci, Azzurra Giovannelli, Debora Mariani, Chiara Bastianelli, Luca Rappa e Lorenzo Sabbati. Lidia Doni, Azzurra Rossetti, Elisa Ciancaleoni e Claudia Angelini hanno lavorato per il Giotti. Decisivo il supporto di tutti i ragazzi dei due Rioni che hanno curato il servizio.

3Il banchetto è stato diretto dallo scalco Sergio Bovini, mentre Gianluca Cacchione ha narrato ai commensali i tanti temi della serata. Il menù è stato realizzato dagli chef rionali di Badia e Giotti: Luca Angelucci, Pasquale De Angelis, Simone Mazzocchi, Maurizio Ottaviani, Simonetta Simonetti, Nicola Torti, Luca Paolucci, Matteo Piccolo, Gabriele Valecchi e Fabio Cappuccio. La scelta dei vini è stata curata da Giorgio Trequattrini. Prima del secondo servito di credenza, quindi quasi alla fine del banchetto, il Presidente dell’Ente, Domenico Metelli ha ringraziato gli ospiti ricordando il significato di questa edizione del Gareggiare e poi ha ceduto la parola al sottosegretario Giampiero Bocci che, a sua volta, ha sottolineato l’importanza di queste serate ed il sostegno della Quintana alle popolazioni colpite dal sisma dello scorso anno.

Ecco il menù del banchetto. Primo servito di credenza: Pasticcio di volatile, tartufola e funghi con erbe fresche e frutti de lo bosco. Primo servito di cucina: Polenta di roveja in forma, fonduta di cacio e passata di lenticchie. Secondo servito di cucina: Trota in carpione, gamberi di fiume e prugnoli. Secondo servito di credenza: Mele acconce in sfoglie speziate.

  (163)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini