Inserito ufficialmente nel programma del settembre folignate, l'evento vede il debutto alla regia cinematografica di Walter e Chiara Crucianelli, noti hair stylist della città. Sono loro a firmare "Notti di settembre", film con festa in un'insolita fashion street dall'atmosfera metropolitana

1FOLIGNO –  Venti minuti. Venti intensi minuti per mostrare l’altra faccia della luna, quella che c’è ma non si vede, e che solo l’immaginazione, o l’arte, può svelare. Si intitola “Ladies and Gentleman” ed è un film, un mirabolante fuoco d’artificio che Walter e Chiara Crucianelli, hair stylist di grido con il “vizio” di sperimentare sempre nuovi linguaggi, propongono in veste di registi, e anche di protagonisti, nell’ambito di un atteso fashion event.

 L’appuntamento è a Foligno, giovedì 14 settembre, dalle 21.30, al numero 33 di quella che di giorno è la trafficatissima via Oberdan. È qui infatti che padre e figlia hanno il loro atelier, prestigiosi artigiani del prêt-à-porter e della più esclusiva haute couture, talenti glamour, capaci di trasformare l’ordinario in straordinario. Così che anche una delle principali arterie della città, chiusa al traffico – grazie al patrocinio concesso dal Comune – diventerà un teatro open-air, suggestivo salotto metropolitano per una “Notte di settembre” dedicata all’arte e alla moda.

 Inserito a pieno titolo nel programma di eventi del settembre folignate, “Ladies and Gentleman” è un gioco di specchi, una stanza delle meraviglie, un’intuizione felice che irrompe nella realtà con la forza della creazione artistica. E allora sarà l’arte ad imitare la vita o viceversa? Difficile scindere, e la bellezza è proprio qui, nella mancanza di confini. Nel film, un’ardita scelta registica ha messo le modelle in secondo piano, lasciando spazio a loro, agli “attori” di ogni giorno. Insomma, sullo schermo a “recitare” sono Chiara, Walter, le ragazze e i ragazzi dello staff, e chi al loro talento si affida, donne e uomini del quotidiano prestati, per venti minuti, al mondo della moda.

 “Sogniamo di dipingere e poi dipingiamo i nostri sogni” – commentano Chiara e Walter.” Anche perché il sogno di una bellissima intesa creativa tra figlia e padre si è realizzato proprio lì, in quel salone scelto quale set del film. Perché é vero, quello spazio, nella trasparenza della vetrate, nell’assenza di pareti, sembra proprio un palcoscenico, in alto, sopra il livello della strada, dove va in scena lo spettacolo del loro lavoro, della moda, dell’arte e della vita.

 “L’idea è nata proprio da questo luogo – proseguono – da queste vetrate che permettono a chiunque passi di vedere quel che dentro accade, come fosse un palcoscenico sulla città. E se in scena si può recitare, suonare, danzare, noi portiamo il nostro spettacolo, quello della moda, della bellezza, del talento, dell’esperienza che condivido con mia figlia e con i ragazzi che sono con noi. Un’avventura entusiasmante che dedichiamo a quanti sono stati e saranno con noi”. Messa in campo tra l’altro con l’apporto di valenti “maestranze” umbre ma attive a livello internazionale. Nicola Raggi, director of photography, Luca Scota e Vanni Tagliavento per montaggio, video editing, sound design.

 Dopo il film, immancabile, si accenderà la festa, e sarà come sempre una magica notte di settembre, fin quando le luci si spegneranno e le auto riprenderanno il loro viavai. E loro domani saranno di nuovo lì, in scena, con le mani nell’oggi e anche nella storia, tra le perle del barocco e le dame di Quintana.

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Written by Gilberto Scalabrini