Vicenda Umbria mobilità, regione umbria: gravi e menzognere affermazioni, chiederemo risarcimento milioniario

1PERUGIA – Sarà la Regione Umbria a chiedere 13 milioni di euro di danni al quotidiano “La Verità”. Così esordiscono la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini e l’assessore regionale alle Società partecipate Antonio Bartolini preannunciando la decisione di agire, sia in sede civile che penale, per le affermazioni gravi e menzognere contenute nell’articolo di Mario Giordano (nella foto) intitolato “Scandalo nella regione rossa. Spariti i soldi e pure i treni” pubblicato nel quotidiano diretto da Maurizio Belpietro “La verità” nell’edizione del 20 settembre.

La presidente Marini e l’assessore Bartolini sottolineano di aver appreso “solo dal quotidiano ‘La Verità’ che ci sono, in relazione all’indagine della Procura di Perugia e della Corte dei Conti relativa a Umbria Mobilità, ulteriori elementi di voci di danno quantificati dal signor Mario Giordano in 13 milioni di euro per l’acquisto di convogli”. Marini e Bartolini smentiscono categoricamente che nell’invito a dedurre ci sia tale voce di danno e ciò verrà provato nelle sedi più opportune in quanto le affermazioni dell’articolo sono frutto di un’attività di disinformazione e menzognera, lesiva dell’immagine della Regione e della società partecipata (società che ha come principali soci di riferimento, oltre alla Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Perugia e Comune di Spoleto).

Gravi ed infondate sono altresì   le “notizie” riportate sempre da Mario Giordano a proposito dei crediti vantati da Umbria Mobilità: su “La Verità” si afferma che nel bilancio della Regione Umbria non risulterebbero crediti per 13 milioni di euro che sarebbero dovuti ad Umbria Mobilità, chiosando, con una deprecabile ironia, che così facendo la Regione Umbria avrebbe redatto il bilancio con le “regole del club di Topolinia”. A tal fine, la presidente Marini rammenta che tutti i bilanci della Regione, compreso l’ultimo, sono stati parificati come regolari dalla Corte dei Conti e che nel Fondo rischi contenzioso del bilancio di previsione 2017/2019 risultano regolarmente accantonate le somme eventualmente dovute. La presidente Marini ricorda, infatti, che su tale credito esiste già un contenzioso attivato da Umbria Mobilità e su cui la Giunta regionale ha deliberato di costituirsi in giudizio (DGR n. 672 del 12/06/2017). Sicché, anche in questo caso, “La Verità” compie una vera campagna di disinformazione.

Per queste ragioni, proseguono Marini e Bartolini, “abbiamo fatto partire una richiesta di rettifica da far pubblicare sul giornale, riservandoci le opportune azioni sia di carattere civile che penale, da far valutare all’Avvocatura regionale”.

La presidente Marini conclude rendendo noto che ha già conferito mandato al proprio legale, l’avvocato Nicola Pepe, per intraprendere ogni azione a tutela della propria persona. (153)

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Written by Gilberto Scalabrini