I Sindaci Presciutti e Toniaccini si sono incontrati per ideare un progetto che possa rilanciare un settore nel quale le due città hanno grandi tradizioni

1GUALDO TADINO – Le grande tradizione della ceramica in Umbria parte da lontano e da oggi può arricchirsi di un’ulteriore capitolo grazie a “Le strade della Ceramica”, un’idea progettuale innovativa per rilanciare il settore, che si è sviluppata tra i Comuni di Gualdo Tadino e Deruta, due città che da sempre sono considerate tra le realtà più importanti d’Italia e certamente le due più rilevanti in Umbria.

Con un incontro istituzionale avvenuto nel Municipio di Gualdo Tadino, il Sindaco di Deruta Michele Toniaccini ha fatto visita al suo collega di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti nella giornata di giovedì 29 settembre.

La riunione operativa tra i sindaci delle due città umbre, che possono vantare una radicata e storica tradizione ceramica, ha così fatto nascere un’idea progettuale ambiziosa, innovativa e concreta che prende il nome di “Le Strade della Ceramica”, che simboleggia una vicinanza (la strada che mette in contatto), sia nel settore della ceramica sia territorialmente, tra le città di Gualdo Tadino e Deruta.

Quello odierno è stato il primo incontro operativo – hanno sottolineato i Sindaci Presciutti e Toniaccini – tra le città di Gualdo Tadino e Deruta per poter ideare un nuovo progetto che metta al centro il settore della ceramica. Gualdo Tadino e Deruta rappresentano le due principali realtà del settore in Umbria e sono tra le prime in Italia, dunque abbiamo deciso di ideare e condividere un progetto come “Le Strade della Ceramica” che ha l’intenzione di rilanciare e rafforzare, innovando, il settore della ceramica. In questo primo incontro ci siamo confrontati su diversi temi e nei prossimi giorni produrremo un documento di sintesi.

Possiamo comunque anticipare che il progetto toccherà e si svilupperà su 4 asset principali quali: innovazione, formazione, nuove tecnologie e tutela del prodotto. Quando il documento sarà ultimato, successivamente ma a stretto giro di tempo, l’idea progettuale verrà presentata alle Associazioni di categoria e a tutti gli stakeholders del territorio”. (117)

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Written by Gilberto Scalabrini