>>>ANSA/LAVORI TAV IN TOSCANA: IN 6 AI DOMICILIARI, ANCHE LORENZETTIPERUGIA – Nonostante le richieste di annullamento, la Cassazione ha condannato a otto mesi (pena sospesa e non menzione) Rita Lorenzetti, ex governatrice dell’Umbria. La Lorenzeti era indagata dal 2011 dalla Procura della Repubblica di Perugia per falso ideologico nell’ambito dell’inchiesta di Sanitopoli. In pratica, una delibera di Giunta del marzo 2010 che autorizzava alcune Asl ad assumere personale.

La Cassazione ha pure condannato, per lo stesso reato, l’ex assessore regionale Maurizio Rosi (nove mesi e mezzo), l’ex direttore generale della Sanità Paolo Di Loreto (9 mesi e mezzo) e l’ex funzionario del Servizio affari generali e amministrativi Giancarlo Rellini (otto mesi e 15 giorni). Dopo che la Procura generale aveva chiesto l’annullamento della sentenza di condanna, (per lei i pubblici ministeri di Perugia avevano chiesto un anno e quattro mesi di reclusione con pena sospesa), è stato un fulmine a ciel sereno anche per gli avvocati degli imputati, Luciano Ghirga, Valeriano Tascini, David Brunelli, Manlio Morcella, Lorenzo Tizi e Patrizia Bececco, che adesso restano in attesa di conoscere le motivazioni del dispositivo letto in aula.

Rita Lorenzetti, come gli altri imputati che hanno sempre sostenuto la correttezza del proprio operato, ha commentato che tecnicamente non riesce a comprendere la sentenza. La camera di Consiglio, durata circa sette ore, ha assolto tutti gli altri imputati coinvolti a vario titolo nel procedimento: Sandra Santoni, Maria Gigliola Rosignoli, Franco Biti, Francesco Ciurnella, Giuliano (157)

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Written by Gilberto Scalabrini