Fino a domenica 8 ottobre, proposte turistiche, approfondimenti e laboratori per bambini sul tema del turismo responsabile e sostenibile nella aree interne del Paese

1BASTIA UMBRA – Ha preso il via ieri mattina la tre giorni dedicata al Turismo rurale a UmbriaFiere, che fino a domenica 8 ottobre permetterà ai visitatori di conoscere proposte turistiche legate ai cammini, al turismo equestre e ciclabile, al benessere e al turismo enogastronomico nell’Italia centrale, con un occhio attento soprattutto a quelle aree interne che stanno risollevandosi dai danni al turismo provocati dal terremoto dello scorso anno.
Saranno molti anche i momenti di approfondimento aperti al pubblico e gli incontri tra operatori, per approfondire le tematiche legate al turismo responsabile e sostenibile nei suoi diversi aspetti.

Due di questi appuntamenti si sono tenuti, proprio nella mattina di apertura del Salone. Prima la presentazione da parte del consorzio Umbria & Tastes insieme all’Università dei Sapori, del pacchetto turistico U-Taste, alla scoperta del territorio umbro, delle sue tradizioni e delle sue eccellenze enogastronomiche.
Quindi, è stato presentato il nuovo marchio Assogal Umbria legato all’attività di promozione economica, alla presenza dei presidenti di tutti e cinque i Gal della regione, Alfio Todini per l’Associazione Media Valle del Tevere Gal; Giuliana Falaschi per il Gal Alta Umbria; Albano Agabiti per il Gal Ternano; Massimo Tiracorrendo per il Gal Trasimeno Orvietano; Gianpiero Fusaro per il Gal Valle Umbra e Sibillini.

“Dopo gli ottimi risultati della presenza al Vinitaly a Verona lo scorso aprile -ha ricordato il presidente Albano Agabiti- la partecipazione di Assogal al Salone del Turismo Rurale a Umbriafiere è la prima attività che svolgiamo in Umbria, per dare la possibilità alle aziende regionali di promuoversi in maniera unitaria, in uno spazio espositivo a loro disposizione.”

Nella attuale programmazione 2014-2020 i GAL hanno a disposizione circa 50 milioni di euro, parte dei quali sono destinati alla promozione, settore dove un’azione unitaria dei 5 Gal territoriali della regione può permettere il necessario salto di qualità per riposizionare l’Umbria al centro degli itinerari turistici nazionali ed internazionali nella fase post-terremoto.”

Proprio grazie ad Assogal sono circa 60 le aziende umbre che nei prossimi giorni sono presenti al Salone del Turismo Rurale con i loro prodotti e le attività da promuovere.
Nei prossimi mesi, poi, sono previste nuove iniziative per coinvolgere il tessuto imprenditoriale umbro, tra cui le Fiere “Creattiva” ed “Abilmente” nei mesi di ottobre e novembre ed “Artigiano in Fiera” a Milano nel prossimo dicembre.

I 5 Gal, tramite una regia unitaria, potranno, dunque, attivare un insieme di iniziative promozionali e di sviluppo che forniranno – con l’attuale programmazione 2014-2020 – un importante volano, “importante soprattutto adesso -ha spiegato Agabiti- in questa fase post terremoto, in cui grazie all’azione coordinata siamo riusciti a recuperare tutte le presenze perse.”

Al termine della conferenza i presidenti dei Gal umbri hanno incontrato i rappresentanti dei Gal della provincia di Cosenza, arrivati a Perugia nell’ambito dell’evento Terre di Calabria della provincia di Cosenza organizzato dalle Camere di commercio dei due territori.
La delegazione cosentina era costituita dal Gal Savuto, Tirreno, Serre Cosentine, rappresentato dal presidente Antonio Palermo e dal direttore Pierluigi Aceti; dal Gal Alto Ionio Federico II, rappresentato da Franco d’Urso Vice presidente e dal Gal Sila per il quale era presente  Michele Santaniello responsabile cooperazione. (122)

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Written by Gilberto Scalabrini