1PERUGIA – A Perugia il coordinatore regionale del Movimento Animalista, Dott. Massimo Floris, ha presentato ”Agenda per un paese migliore”, cioè le linee programmatiche della nuova formazione politica per le elezioni nazionali, le proposte per le elezioni regionali e i componenti del coordinamento regionale:

-Coordinatore Regione Umbria:Dott. Massimo Floris (nella foto). Medico veterinario, Direttore sanitario “Oasi Parco ENPA Perugia” e Presidente associazione pet-therapy GHISMO ONLUS.

-Vice Coordinatore Regione Umbria: Cristiano Romiti -Coordinatore Provinciale Perugia: Sabrina Dimitrio -Vice Cooridinatrice provinciale Perugia: Francesca Ricci

Buona parte delle azioni proposte nelle linee programmatiche, che saranno approfondite da appositi comitati tematici, sono dedicate alla tutela degli animali e corrispondono a progetti di legge già depositati dall’On. Brambilla nel corso della legislatura. Tra queste iniziative animaliste in primis la proposta di riconoscere in Costituzione gli animali come esseri senzienti, titolari di alcuni elementari diritti, quindi apportare modifiche al codice penale e civile, con un aggravio di pena per chi maltratta o uccide gli animali.

Altri punti, la lotta al dissesto idrogeologico e le bonifiche dei siti inquinati, da considerare come assoluta priorità nazionale, con un rinnovato impegno per la gestione delle acque e del territorio; un vero rilancio della aree protette; l’affermazione concreta del principio “chi inquina paga”; l’ipotesi di creare un “ministero della Sostenibilità” con una funzione di “filtro”, rispetto alle proposte degli altri ministeri, simile a quella che oggi ha il ministero dell’Economia

Nella parte “generalista” gli argomenti sono comunque affrontati secondo la medesima ottica culturale, con una particolare attenzione ai soggetti più deboli, a valori come la vita e la pace. “Sosterremo – spiega il coordinatore regionale – tutte le misure volte a debellare la povertà assoluta, che marginalizza fasce consistenti della popolazione. Nei tavoli tematici studieremo una forma di integrazione al minimo che a regime interesserà comunque tutti i cittadini al di sotto di una certa soglia di reddito annualmente predeterminata. Proponiamo misure per applicare le buone leggi che abbiamo sui portatori di handicap, per favorire il lavoro femminile, per punire più severamente la violenza contro le donne, contro i minori, contro i disabili, per ridurre ragionevolmente i costi della politica.”

Un’altrà priorità sarà quella di creare un centro di formazione a livello nazionale per cani di utilizzo sociale, migliorandone le operatività e il loro benessere a salvaguardia e ad aiuto di persone svantaggiate, anziani e bambini con handicap.

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Written by Gilberto Scalabrini