Si tratta di un urban game, un gioco di ruolo, che fornisce una visione differente e collettivamente costruita del luoghi della cultura, regalando loro nuova vita

1FOLIGNO – Il Social Hackathon Umbria 2017 entra nel vivo con due eventi. Domani alle ore 15, presso la sede del Centro Studi Città di Foligno in via Oberdan 123, è in programma il workshop “Da non pubblico a promotori digitali del patrimonio culturale” per spiegare come sia possibile condividere o far nascere una passione verso i luoghi o i non-luoghi della cultura usando smartphone, macchine fotografiche e videocamere. L’evento prende le mosse dalle ultime invasioni digitali avvenute nei mesi scorsi in molti luoghi più o meno conosciuti del ricchissimo patrimonio culturale italiano. Questi luoghi possono essere invasi da chiunque voglia far conoscere e valorizzare le bellezze del Bel Paese attraverso il web.

Si tratta di un urban game, un gioco di ruolo, che fornisce una visione differente e collettivamente costruita del luoghi della cultura, regalando loro nuova vita. Il workshop è organizzato in collaborazione con Marianna Marcucci, digital and communication strategist e cofondatrice di Invasioni Digitali, che illustrerà come si organizza un’invasione digitale. Poi, toccherà ad Alessandro Palazzetti, ingegnere civile “pentito” ed esploratore di realtà virtuali, illustrare i fantasmi digitali di Palazzo Candiotti a Foligno.

Alle 16, con il laboratorio, la simulazione di un’invasione digitale da realizzare come attività sul patrimonio culturale o come partner in vista della prima invasione ufficiale del centro storico di Foligno, prevista in occasione della Settimana delle Culture Digitali “Antonio Ruberti” in programma dal 9 al 14 aprile 2018. Il secondo evento in programma è l’inaugurazione delle sale del Museo 4D della Giostra della Quintana. A partire dalle ore 16.30, infatti, saranno organizzati tre “tour museatrali” di 30 minuti ciascuno alla scoperta dei fantasmi digitali della Quintana 4D. L’evento si concluderà con l’inaugurazione ufficiale delle prime due sale del Museo e, in particolare, il Centro Studi Città di Foligno presenterà le proposte educative e culturali alle scuole della città e ai gruppi informali creati grazie alla prima edizione del progetto Alternanza Scuola Lavoro. (93)

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Written by Gilberto Scalabrini