Studenti e docenti provenienti dalla Polonia, Germania,Svezia e Ungheria

1PERUGIA – “La Crisi dei rifugiati in Europa” è stato il tema centrale di una conferenza che si è svolta nell’Aula Magna dell’Università per Stranieri di Perugia. All’incontro, promosso in collaborazione con il Liceo Classico Properzio di Assisi, hanno preso parte la Prorettrice dell’Ateneo, la professoressa Giuliana Grego Bolli, Federica Guazzini, delegato rettorale per la mobilità internazionale; Maura Marchegiani, docente di diritto Internazionale; Monia Andreani, docente di Teorie dei diritti umani; Loris Marotti e Angela Sagnella, ricercatori del progetto Mediasylum.

2L’iniziativa, nata nell’ambito del progetto Erasmus Plus “Denke Global Think/Global”, ha coinvolto un centinaio tra studenti e docenti, provenienti dalla Polonia, Germania, Svezia e Ungheria, per confrontarsi su temi di grande attualità in ambito di diritti umani e di sviluppo sostenibile. Nel seminario si sono affrontate tematiche come la migrazione che sono pertanto tradizionalmente al centro di molte ricerche della Stranieri. In questa prospettiva il progetto “Mediasylum”, finanziato dal Miur nell’ambito del SIR, progetto che si focalizza su asilo e protezione internazionale, rappresenta per l’Università una sfida complessa, che richiede una ricerca, articolata che copra gli ambiti politico istituzionali, giuridici, filosofici e socio-comunicative.

Il convegno si è aperto con il saluto della Prorettrice Grego Bolli che ha sottolineato l’importanza e il ruolo dell’università per Stranieri, simbolo di apertura e integrazione ed ha aggiunto che l’Ateneo aspira da sempre a porsi come luogo di dialogo nelle differenze condivise tra generazioni.

È poi intervenuta Federica Guazzini che ha tracciato una panoramica sulla mobilità internazionale studentesca ed ha aggiunto che confrontarsi alla Stranieri “significa condividere un vero laboratorio di apprendimento multiculturale per la sua vocazione, orientata al dialogo, alla comprensione interculturale e soprattutto perché l’Ateneo offre solidi pilastri di modelli educativi imperniati sull’internalizzazione e sui diritti umani”.

Sulle difficoltà in genere che l’Unione Europea ha dimostrato nei confronti dei rifugiati ne ha parlato Maura Marchegiani, docente di diritto Internazionale, “ l’Unione europea – ha detto – si è rivelata non adeguatamente equipaggiata per la gestione di una crisi umanitaria di così vasta portata come quella attuale in percentuali molto più elevate rispetto al passato, di persone che fuggono da situazioni di guerra o persecuzione e che hanno il diritto di ottenere protezione internazionale in Europa. Siamo di fronte ad una crisi umanitaria – ha concluso Marchegiani – che sta seriamente compromettendo la capacità di tenuta dell’Unione europea, nonché l’esistenza di una reale identità politica, istituzionale, giuridica”.

E sulle principali sfide dettate dall’attuale crisi migratoria, Monia Andreani, docente di Teorie dei diritti umani, ha posto alcune riflessioni, in una prospettiva interdisciplinare, evidenziando le implicazioni sul piano politico-istituzionale e culturale. La giornata Erasmus si è conclusa con gli interventi di Loris Marotti e Angela Sagnella del progetto Mediasylum sulle prospettive di ricerca inerenti alle migrazioni.

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Written by Gilberto Scalabrini