Giovedì 26, al Politeama Clarici, l'associazione, guidata da Maria Cristina Zenobi e Cristina Virili, presenta alle scuole il film prodotto dalla RAI e diretto dal regista Gianfranco Albano dal titolo "Il figlio della luna", tratto dalla storia vera di Fulvio Frisone

2FOLIGNO – L’occasione del convegno “Non esiste diversità nel rispetto” in calendario per giovedì 26 è anche quella di presentare alle scuole, il concorso annuale “Nel Nome del Rispetto”, ormai di livello nazionale per la partecipazione anche di istituti di fuori Regione, giunto alla sua seconda edizione. Dopo il successo riscosso nella prima con la partecipazione di oltre 1200 alunni, anche quest’anno si parte sotto i migliori auspici.

1L’interesse all’iniziativa e soprattutto ai temi trattati dall’associazione guidata da Maria Cristina Zenobi e Cristina Virili hanno anche in questo caso fatto già registrare una grande presenza di scolaresche che assisteranno nella mattina al Politeama Clarici, scelto proprio per l’alto numero di adesioni, alla proiezione del film prodotto dalla RAI e diretto dal regista Gianfranco Albano dal titolo “Il figlio della luna”, tratto dalla storia vera di Fulvio Frisone, che grazie all’impegno e all’amore di una madre, interpretata da Lunetta Savino, riesce a diventare un affermato scienziato fisico nonostante la sua originaria disabilità.

3Sull’argomento interverranno, oltre al regista, Carmina Martire, psicologa e psicoterapeuta, Antonio Stango, presidente della Lega Internazionale dei Diritti Umani e la prof. Sabrina Boarelli, dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale, che ha anche conferito il patrocinio all’iniziativa, aggiungendosi a quello della Regione, Provincia, Comune di Foligno e dei principali services cittadini

Il concorso, dall’omonimo titolo del convegno, vedrà quest’anno impegnati gli studenti, sia con il sondaggio che con i successivi lavori coordinati dagli insegnanti, sul tema del rispetto in relazione alla disabilità, sentimento imprescindibile per acquisire e rafforzare il concetto di uguaglianza nella diversità tra gli esseri umani, con la consapevolezza che il rispetto delle differenze in una società sempre più eterogena costituisce il presupposto per l’affermazione e il riconoscimento di diritti e facoltà a tutto il genere umano.

Nel pomeriggio, la proiezione del film, che si terrà presso la Sala Rossa di Palazzo Trinci con inizio alle ore 15, è invece aperto al pubblico e il convegno proseguirà con l’intervento, oltre che del regista e della psicologa Martire, del prof. Paolo Vissani, presidente di ADAM e vice dell’associazione Emozionabile, il quale tratterà la storia della disabilità. Seguirà l’avv. Agnese Franceschini, presidente del Movimento Forense, con un approfondimento dei rapporti che detta associazione riserva, in tema di assistenza ed informazione, alle problematiche della disabilità ed in relazione alle recenti disposizioni legislative in materia.

L’importanza dei temi trattati e la missione educatrice che sta conducendo non solo nell’ambito del concorso annuale e in tutto il territorio nazionale, ha portato l’associazione “Nel Nome del Rispetto” ad ottenere da tempo il sostegno e il patrocinio da parte della LIDU, che con Antonio Stango è rappresentata anche in sede ONU. (1395)

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Written by Gilberto Scalabrini