Sabato 4 Novembre partenza alla grande della rassegna: al Giò primo doppio appuntamento per bon-vivant, con vernissage-aperitivo seguito da jazz dinner e concerto

1PERUGIA – Saranno due fuoriclasse eclettici, anime sensibili con l’attitudine alla sperimentazione tanto nel pianismo jazz quanto nella fotografia d’arte – ad inaugurare la terza edizione di “Food & Jazz dal Vino”, da quest’anno arricchitasi anche degli appetitosi vernissage “Assaggi d’Arte”.
Appuntamento sabato sera al Ristorante Enoteca Giò Arte e Vini di Perugia dove prende il via la rassegna musicale ed enogastronomica patrocinata da Comune e Regione, cresciuta dimensionalmente e in qualità (quest’anno sono 13 le jazz dinner previste).

Una proposta musicale curata nei dettagli dall’Associazione Culturale Perugia Big Band per valorizzare eccellenze e nuovi talenti, i menù degustazione delle tipicità messi a punto da Salvatore de Iaco ed esaltati con i vini pregiati selezionati dai sommelier dell’Enoteca Giò, la stimolante estensione alle arti figurative con mostre di importanti artisti umbri introdotti da noti critici umbri e coordinati dal pittore Stefano Chiacchella, chiamato dalla padrona di casa Valeria Guarducci.

Tutte le materie prime per una partenza in grande stile. Alle 20:30 appetizer “interattivo” con l’esposizione delle opere di Paolo Ficola coadiuvata dal commento esperto di un critico d’eccezione, Massimo Duranti. Si prosegue quindi a tavola per entrare nel vivo della serata, ancora avanti in crescendo con l’esibizione di Roberto Tarenzi considerato ad oggi uno tra i migliori pianisti della scena jazz europea, al Giò in trio con Daniele Sorrentino al contrabbasso e Alessandro D’Anna alla batteria.

Due nomi di peso per due visioni “leggere, panoramiche, aeree” del mondo; due artisti di spessore. Il talentuoso e ricercato jazzista milanese, a lungo sideman di lusso e ora protagonista e cicerone delle sue “Other digressions”. E poi il moderno epigono di Dottori specializzato in fotografia aerea e fotogrammetrica ad altissima definizione, uno che si è inventato droni ante-litteram ma che ama definirsi “un fabbricante di ricordi”.

Due poetiche a confronto, entrambe capaci di abbattere le barriere e pertanto estremamente empatiche fra loro – il cui valore è ben apprezzato e riconosciuto sia dagli addetti ai lavori che dalla critica – prenderanno per mano il pubblico e lo condurranno in un viaggio che coinvolge tutti i sensi, dalla vista, all’odorato, al gusto, fino all’udito e al tatto.

Una esaltante esperienza olistica ricca di suggestioni sensoriali e cognitive, che attraverso l’arte è totalmente improntata all’emozione dell’incontro e al potere dell’ascolto, nell’ambiente caldo e personale della location dedicata all’evento.
Insomma, sabato sera chi vuole davvero volare alto, non ha che da lasciarsi andare.

Buona cucina, ottimi vini, presentazioni d’autore e concerti jazz di qualità: gli appuntamenti del sabato sera al Giò hanno tutte le carte in regola per trasformarsi in un “ragionamento” a tuttotondo sull’arte di vivere.
Questo il programma di Sabato 4 Novembre:

ORE 20:30
Vernissage
Esposizione delle opere dell’artista: Paolo Ficola
Saluti e interventi del critico d’arte: Massimo Duranti

Aperitivo di benvenuto

ORE 21:15
Dinner Cena-degustazione a cura del Ristorante Enoteca Giò
Con ricette abbinate ai vini pregiati delle cantine selezionate dall’enoteca

ORE 22:00
Concerto jazz
Esibizione live di: Roberto Tarenzi Trio

Ingresso unico € 29 (153)

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Written by Gilberto Scalabrini