Anche riproduzioni e simulazioni virtuali per valorizzare i dipinti della chiesa di SS. Giovanni e Paolo. Domenica 5 novembre alle ore 15, alle ore 16 e alle ore 17.

1SPOLETO – Due giornate di visite guidate per promuovere e valorizzare i dipinti della chiesa dei SS. Giovanni e Paolo. È dedicata ai bambini della scuola primaria la visita di giovedì 9 novembre mentre è aperta a tutti la visita di domenica 5 novembre, con tre opzioni, alle ore 15, alle 16 o alle 17. Entrambe le visite sono inserite nell’ambito del Progetto TAC 2 (Turismo Ambiente e Cultura) finanziato con fondi regionali e che ha come partner la COO.BE.C..

La scelta della chiesa dei SS. Giovanni e Paolo nasce dalla valutazione della grande importanza che hanno gli apparati pittorici ancora in situ e le opere provenienti da questa chiesa – attualmente visibili in altri contesti come il Museo Nazionale del Ducato e Cattedrale di Spoleto – come fondamentale espressione della pittura romanica del territorio spoletino.

L’intervento di valorizzazione intende offrire al turista e alla popolazione spoletina una chiave di lettura nuova del monumento, rivolta agli aspetti conservativi ed esecutivi dei dipinti, condotta da un restauratore e supportata da documentazione fotografica di repertorio relativa all’intervento di restauro di fine anni ’70, eseguito dalla COO.BE.C. di Spoleto.

La lunetta del Martirio dei SS. Giovanni e Paolo, riprodotta a grandezza naturale, sarà ricollocata nel sua sede originaria (nella cripta) e visibile, anche in notturna, dall’apertura esterna laterale della chiesa. Di questa e della croce sagomata dipinta di Alberto Sotio, ora in Cattedrale, durante la visita verranno riproposte simulazioni virtuali a monitor della loro collocazione originaria o come documentata dalle fonti scritte.

L’attività didattica, invece rivolta alla scuola primaria, punterà ad avvicinare i bambini in maniera semplice e accattivante ad aspetti legati alla conservazione dei beni culturali. Dopo la spiegazione delle immagini, in maniera ludica, con quiz, caccia al dettaglio e supporti grafici da integrare, si stimolerà il loro spirito di osservazione, misurando le conoscenze acquisite durante la visita e creando un primo avvicinamento alla figura del restauratore e del suo ruolo chiave nella conservazione del patrimonio storico-artistico.

Per la chiesa dei SS. Giovanni e Paolo – di solito aperta al pubblico sabato pomeriggio e domenica mattina e pomeriggio anche grazie ai lavatori di pubblica utilità – sono previsti, all’interno di Agenda Urbana, tra le azioni per la tutela, la valorizzazione e la messa in rete del patrimonio culturale, anche interventi per dotare la chiesa di un nuovo sistema di illuminazione . (68)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini