Quattro concerti affidati al pianoforte di celebri jazzisti italiani, con la cura di Adriano Mazzoletti, uno dei padri della diffusione in Italia della musica d'Oltreoceano. Un viaggio dalle origini ad oggi, da Scott Joplin a Keith Jarret. dal 12 novembre al 10 dicembre con un abbonamento speciale per i più giovani. Si parte con Alberico Di Meo, poi Silvia Manco e Cinzia Gizzi, Amedeo Tommasi, per chiudere con l'icona Enrico Pieranunzi

1FOLIGNO – Quattro volte jazz, ovvero 4 concerti che gli Amici della Musica di Foligno hanno scelto di dedicare, in chiusura di stagione, ai 100 anni del jazz e agli artisti che ne hanno fatto la storia. “Il pianoforte nel jazz. Da Scott Joplin a Keith Jarrett” – titolo dell’intero ciclo – è una sorta di mini rassegna, “imperdibile” – sottolinea il direttore artistico Marco Scolastra – affidata al talento di celebri jazzisti contemporanei e ad una firma d’eccezione, quella di Adriano Mazzoletti, uno dei padri della diffusione del jazz in Italia che ne ha curato la realizzazione. E che si farà, sempre lui, narratore in ogni incontro della storia del jazz attraverso il pianoforte, strumento che, “A differenza di altri – anticipa – era utilizzato già ai primordi, quando alla fine del 1800 quel tipo di musica era chiamata ragtime”.

Primo appuntamento domenica 12 novembre ore 17 Auditorium San Domenico che vedrà sul palco l’interprete per eccellenza del jazz classico, il pianista Alberico Di Meo. E la musica sarà quella delle origini, “Dal Ragtime di Texarkana al Jazz di New Orleans”, da Scott Joplin, a Jelly Roll Morton, pianista di New Orleans, il primo a modificare lo stile precedente e a dar vita a quel che qualcuno ha chiamato jazz.

Sonorità che troveranno magnifico interprete in Di Meo, pianista, arrangiatore, compositore, che una lunga carriera ha visto accanto ai più prestigiosi musicisti di jazz classico italiani, europei. americani. Vincitore di premi internazionali, suona come solista o in gloriose formazioni quali la band di Carlo Loffredo, i Whoopee Wasbard Wizards di Berlino, l’International Jazz Band. Ha fondato l’associazione Hot Jazz Italia per la salvaguardia, lo sviluppo, la promozione del jazz delle origini e dei primi decenni del Novecento.

“La data ufficiale della nascita del jazz è il 1917 – scrive Adriano Mazzoletti – perché in quello stesso anno veniva inciso un disco da un’orchestra che aveva inserito nel proprio nome la parola “jazz”. Ma questa musica ha origini più antiche. I primi ad accorgersi dell’importanza del jazz furono due musicisti europei, Ernest Ansermet che ne scrisse già nel 1919, senza però utilizzare la parola ‘jazz’ per indicare quella musica che lo aveva così colpito e Alfredo Casella che nel 1922 l’ascoltò negli Stati Uniti. Sono trascorsi 100 anni e il jazz ha subito una infinità di modifiche”.

Per questo il viaggio nel jazz attraverso il pianoforte proseguirà con altre tappe e altri jazzisti di grande fama. Il 19 novembre concerto tutto al femminile, Silvia Manco e Cinzia Gizzi, dedicato a “Harlem e i suoi pianisti” (Fats Waller, Duke Ellington, Earl Hones…). Poi il 26 novembre Amedeo Tommasi “I pianisti attraversano gli Oceani” (Dave Burbeck, John Lewis…), fino al 10 dicembre quando a chiudere la stagione concertistica 2017 arriverà lo straordinario Enrico Pieranunzi, celebrità del jazz italiano nel mondo, con “Il Jazz di oggi e I suoi pianisti” (Bill Evans, Keith Jarrett, Chick Corea…).

Per i quattro concerti è disponibile oltre al biglietto singolo un abbonamento complessivo di € 35 intero, € 25 ridotto, € 15 soci. Previsto anche uno speciale giovani (fino a 26 anni) di € 10 per l’intero pacchetto.

Per i biglietti è già attiva prevendita online – www.amicimusicafoligno.it -, oppure nella sede dell’Associazione, Palazzo Candiotti Largo Frezzi nei giorni martedì e giovedì dalle 10.30 alle 12.30. Il giorno del concerto all’Auditorium San Domenico dalle ore 16.

2° Concerto

19 novembre ore 17 Auditorium San Domenico

Cinzia Gizzi, Silvia Manco

“Harlem e i suoi pianisti”

introduce Adriano Mazzoletti

 3° Concerto

26 novembre ore 17 Auditorium San Domenico

Amedeo Tommasi

“I pianisti attraversano gli Oceani”

introduce Adriano Mazzoletti

 4° Concerto

10 dicembre ore 17 Auditorium San Domenico

Enrico Pieranunzi

“Il Jazz di oggi e i suoi pianisti”

introduce Adriano Mazzoletti (110)

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Written by Gilberto Scalabrini