Ad organizzare gli appuntamenti della “Città del tango” la scuola Alice tango

1ORVIETO – Milonghe e tanghi argentini sono stati i protagonisti della due giorni che si è svolta durante il fine settimana ad Orvieto. Il primo “riscaldamento” si è tenuto nella mattinata di sabato 11 novembre, al frantoio Bartolomei, dove una cinquantina di partecipanti hanno ballato una milonga, tra una degustazione di bruschetta con olio nuovo e un’altra. Nel pomeriggio, invece, le coppie di ballerini, anche alle prime armi, si sono cimentate in un tango argentino e in una milonga.

Ma il ritmo passionale non si è spento e si è riacceso anche dopo cena in un’altra location, nella sala del Governatore di Palazzo dei sette. Dove ottanta coppie si sono ritrovate ancora una volta a ballare, fino a tarda serata, la rinomata danza popolare argentina. L’evento clou però si è svolto domenica 12 novembre, al teatro Mancinelli, con “La rupe tango marathon”. Una maratona di 10 ore che ha visto salire sul palcoscenico 140 tangheri, che hanno dato prova della loro abilità e resistenza.

I ballerini, tra una milonga e un tango, sono stati accompagnati dalle musicalizadores, le tango dj Susanna Arbitrio e Stefania Panucci. Soddisfatto Paolo Selmi della scuola Alice tango, organizzatrice del cartellone “Orvieto, la città del tango”: “Il nostro obiettivo è di promuovere il territorio, le eccellenze enogastronomiche e paesaggistiche della città ternana, attraverso il tango”. Prossimo appuntamento con “Orvieto tango winter” in programma dall’8 al 10 dicembre. (163)

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Written by Gilberto Scalabrini