Venerdì 17 novembre, alle ore 17, presso la sala del Caffè Letterario della BCT

Layout 1TERNI – Un appuntamento straordinario che porrà l’accento sul territorio circostante: una stagione, questa in corso, voluta per riportare alla memoria il nostro straordinario ambiente naturale e gli illustri personaggi a cui la città ha dato i natali, recuperando parte di quella storia relativa al territorio che, troppo spesso, è stata dimenticata.

Il Gruppo Archeologico DLF, dedicherà l’incontro di venerdì 17 novembre p.v. alle ore 17, a: “Carsulae 1951-1972. Gli scavi di Umberto Ciotti” in cui gli archeologi Massimiliano Gasperini e Luca Donnini uniranno le loro voci, come sempre presso la sala del Caffè Letterario della BCT, per parlarci delle scoperte di Umberto Ciotti relative a questo simbolo della Terni romana, la nostra necropoli perduta. Una città fuori dal tempo, la cui area archeologica risulta essere vero museo a cielo aperto, splendore e floridezza dell’antica città romana. L’evento verrà illegiadrito da un duetto impareggiabile che declamerà sapientemente ed eccezionalmente un’introduzione di particolarissimo impatto: la straordinaria voce di Stefano de Majo, accompagnato stavolta soavemente da Giulia Girardi.                                                                                                          

Restando in tema di territorio, un altro straordinario appuntamento: sabato 18 novembre “Ai piedi dei monti: il paesaggio e i beni culturali sulla fascia pedemontana della valle ternana tra degrado ed ipotesi di valorizzazione presso la sala del Museo Capitolare e Diocesano alle ore 17, in Via XI Febbraio 4, un incontro per riscoprire il nostro paesaggio, quella grande ricchezza spesso dimenticata e maltrattata. Il Gruppo Archeologico, ha avuto il privilegio di collaborare con l’Ufficio dei Beni Culturali Diocesi di Terni-Narni-Amelia, il Club Alpino Italiano sezione di Terni, Associazione Terni Città Futura, Associazione Stefano Zavka, Associazone Vagabondi della Valnerina. (129)

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Written by Gilberto Scalabrini