Una giornata per analizzare casi di successo e problematiche che ancora ci sono. Si parlerà anche della tariffazione puntuale in Umbria

1PERUGIA – L’economia circolare dei rifiuti, i casi di successo e le opportunità legate alla gestione nei diversi settori, da quello industriale a quello residenziale. Si terrà in Umbria, venerdì 1 dicembre, al Caos di Terni, il primo EcoForum sull’economica circolare de rifiuti. L’appuntamento, promosso da Legambiente Umbria, sarà un’occasione per analizzare, casi e numeri della gestione dei rifiuti in Umbria con un occhio a progetti e soluzioni di rilievo nazionale. Al centro della giornata temi di interesse ambientale ed economico che toccano da vicino la vita di cittadini e imprese e che vedono al centro della partita l’operato delle istituzioni e dei gestori. Il forum sarà un momento di confronto e dibattito tra i principali operatori del settore (aziende, pubblica amministrazione, consorzi) sulla gestione virtuosa dei rifiuti in Umbria.

Legambiente Umbria, forte dell’esperienza nazionale del Forum Rifiuti promossa da Legambiente Onlus, Editoriale La Nuova Ecologia e Kyoto Club, ha ritenuto necessario dare maggiore risalto all’aspetto dell’economia circolare e mostrare come i rifiuti possano costituire una risorsa anziché un problema. Negli ultimi anni, il Forum nazionale rifiuti è stato l’evento di riferimento sulla gestione sostenibile dei rifiuti in Italia, ed è arrivato a coinvolgere oltre 50 tra consorzi ed imprese virtuose esempi di buone pratiche nel nostro paese, docenti universitari ed esperti del settore. L’esperienza è stata già replicata con notevole successo anche su scala regionale in Veneto e Toscana e Piemonte. Un’occasione per ripensare il tessuto economico dell’Umbria e del Paese e facilitare la transizione verso un nuovo modello di economia circolare.

In particolare, il forum si concentrerà sulle criticità del ciclo dei rifiuti, sulle soluzioni per minimizzare lo smaltimento in discarica, massimizzando il recupero e la rigenerazione della materia e sulle innovazioni tecnologiche e le sinergie di industria e ricerca nell’ottica dell’economia circolare. Il programma del Forum prevede, dopo i consueti saluti istituzionali alla presenza dei vertici nazionali di Legambiente e dei rappresentanti delle istituzioni regionali, il susseguirsi di tre tavoli tematici in cui si svilupperanno i temi dell’innovazione tecnologica per la gestione dei rifiuti, la tariffazione puntuale e la riduzione dei rifiuti. Verrà infine presentato il dossier regionale dei “Comuni Ricicloni”.

Tra le esperienze e i progetti più interessanti che verranno presentati c’è la Cartiera di Trevi, l’impianto di recupero umbro che riceve ogni anno 70mila tonnellate di carta dalla nostra raccolta differenziata e li trasforma in 62mila tonnellate di nuovi prodotti (carta da packaging, cartone grigio, cartoncini alta resistenza, cartoni laminati), utilizzando come materia prima solo carta da macero. Poi, l’esperienza di ASM, la municipalizzata di Terni che effettua il servizio di raccolta rifiuti in 8 comuni della provincia. Ha da poco implementato la raccolta porta a porta spinta su tutto il territorio, con una rapida crescita della differenziata, passata in pochi mesi dal 40 al 72% e ora si prepara una seconda rivoluzione, la tariffa puntuale nel 2018.

Ancora, l’AST di Terni presenterà un importantissimo e innovativo progetto finalizzato a minimizzare la produzione di scorie nella produzione dell’acciaio. Infine, la vigilanza ambientale 2.0 con il sistema Arpallert e la testimonianza del Comune di Narni; il progetto simbiosi industriale di Enea e Sviluppumbria; Arpa Umbria presenterà l’indice regionale di riciclo. In apertura del forum è previsto l’intervento dell’Auri sul piano d’ambito dei rifiuti.

Ulteriori partner dell’evento sono Novamont, azienda sempre attenta allo sviluppo della bioeconomia circolare nei territori, e MDP srl, un’azienda di giovani ingegneri che si occupa di tecnologie avanzate e dell’innovazione di prodotti e di processi.

 

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Written by Gilberto Scalabrini