La mostra si avvale del progetto grafico di Federico Fondacci e porta a compimento il progetto dedicato da “L’officina della memoria” alla Grande Guerra e volto ad esplorare la dimensioni politico-istituzionale e sociale

1FOLIGNO – Verrà inaugurata sabato 25 novembre, alle 18, all’ex teatro Piermarini, la mostra “Dal ricordo all’oblio: la memoria della Grande Guerra nel territorio di Foligno”, curata da Luciana Brunelli, Manlio Marini, Simona Bonini.

La mostra “documenta alcune linee portanti della memoria pubblica della guerra e dei caduti che trovarono espressione negli anni Venti e Trenta del Novecento. Per grandi linee si tratta di una storia della memoria locale che segue l’evoluzione di quella nazionale, con alcune sottolineature dovute al contesto socio-politico e culturale del territorio folignate” (tratto dal saggio introduttivo al catalogo della mostra, a cura della prof. Luciana Brunelli).

I visitatori troveranno in essa un’ampia documentazione della vastissima produzione, anche nel territorio, di monumenti, lapidi, stele commemorative della guerra e dei caduti. E’ una vera e propria “costruzione della memoria” che, avviata tra contrasti nell’immediato dopoguerra, prese forma compiuta e univoco indirizzo nel ventennio fascista (i monumenti realizzati negli anni Venti e Trenta sono appunto l’oggetto della mostra).

La mostra si avvale del progetto grafico di Federico Fondacci e porta a compimento il progetto dedicato da “L’officina della memoria” alla Grande Guerra e volto ad esplorare la dimensioni politico-istituzionale e sociale (la mostra del gennaio 2016, seguita quest’anno dalla pubblicazione del volume in due tomi); economica (maggio-novembre 2017) e della memoria, oggetto della mostra che sarà inaugurata, appunto, sabato 25 novembre, ad ingresso libero. Proseguirà dal 27 novembre al 9 dicembre con il seguente orario: tutti i giorni feriali, dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 17 alle 19.

I visitatori, in particolare gli insegnanti che vorranno accompagnare i gruppi classe in orario scolastico, potranno usufruire del servizio di accoglienza e guida fornito da studentesse e studenti delle classi quarta AC e quarta BC liceo “Federico Frezzi”.

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Written by Gilberto Scalabrini