Li avrebbero messi a segno sia nel capoluogo che in provincia di Perugia, visitando” in maniera seriale i garage condominiali

1PERUGIA – Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha sottoposto a fermo di indiziato di delitto un rumeno ed un lituano, entrambi 24enni e con pregiudizi specifici per reati contro il patrimonio, gravemente indiziati di essere al vertice di un sodalizio criminale che, nell’ultimo periodo, aveva messo a segno decine di furti in altrettanti garage di condomini di Perugia e provincia.

2Le indagini hanno preso le mosse, inizialmente, da alcuni episodi di furti in garage ubicati in diverse aree cittadine ma, ben presto, fatti analoghi erano stati registrati anche in provincia (Bastia, a Santa Maria degli Angeli di Assisi, a Foligno ed a Spoleto).

3Il fenomeno criminale aveva quale comune denominatore il medesimo obiettivo: il contenuto dei garage condominiali “visitati” in maniera seriale. Le autorimesse venivano scelte dai ladri in base a caratteristiche tecniche che ne consentissero l’agevole forzatura della porta.

Una volta superato l’ostacolo dell’infisso, veniva asportato tutto ciò che poteva essere trasportato e la merce veniva immediatamente “piazzata” grazie ad una efficiente rete di ricettatori.

Nel mirino dei ladri vi era merce di varia natura: attrezzatura varia, biciclette, giocattoli, articoli sportivi ma anche generi alimentari come taniche di olio, etc. e, in alcuni casi, ovvero laddove vi fossero le chiavi, gli autoveicoli parcheggiati all’interno.

In due casi, infatti, i ladri avevano asportato le automobili parcheggiate nei garage, trovate con le chiavi inserite nel quadro: le vetture erano state poi utilizzate per compiere altri furti.

Avendo a disposizione i veicoli rubati, peraltro, i ladri erano in grado di ampliare il proprio raggio d’azione, arrivando a colpire anche le zone di Assisi, Foligno e Spoleto.

Il lavoro meticoloso e paziente degli investigatori della Squadra Mobile coordinati dalla Procura della Repubblica consentito di ricostruire tutto l’”iter” criminale dei ladri, individuando “a ritroso”, con precisione, gli indirizzi dei condomini selezionati per i furti e le date ed orari delle varie azioni delittuose, il tutto confluito nel materiale probatorio dei provvedimenti di fermo.

Una volta effettuati i furti seriali, riempiti gli abitacoli delle due autovetture di refurtiva di ogni genere, i due giovani malviventi rientravano a Perugia dove, tra Via Del Macello e l’”Ottagono”, all’aperto o all’interno di un garage condominiale, provvedevano a far visionare la “merce” a soggetti vari, con alcuni dei quali avevano instaurato un vero e proprio rapporto di collaborazione nella ricettazione immediata della refurtiva.

Nei giorni scorsi, infine, il cerchio si è stretto sui due indiziati: rintracciati proprio mentre si trovavano a bordo di una delle auto rubate, i due venivano fermati dai poliziotti che procedevano nei loro confronti a perquisizione.

In particolare, oltre alle abitazioni dei due, veniva perquisito un garage ubicato in Via Del Macello, all’interno del quale veniva rinvenuto di tutto: biciclette di ogni genere e dimensioni, mini-motociclette, attrezzatura sportiva da sci, motoseghe, compressori, attrezzatura varia da giardinaggio, ma anche taniche generi alimentari.

Analoghe e mirate perquisizioni venivano inoltre compiute nelle abitazioni dei soggetti identificati quali ricettatori, che consentivano, da un lato, di recuperare altra refurtiva (biciclette, trapani professionali, un televisore) e, dall’altro, di integrare ulteriormente il quadro probatorio estendendo la responsabilità ad ulteriori soggetti.

Nel complesso, venivano ricostruiti più di 30 furti, per 8 dei quali, acquisite le relative denunce, si è già provveduto al dissequestro della refurtiva ed alla sua restituzione ai legittimi proprietari: tra le due auto rubate e la merce varia, il valore degli oggetti recuperati è pari a circa 30mila Euro complessivi.

La refurtiva non ancora restituita, visionabile presso gli uffici della Squadra Mobile previo appuntamento telefonico con l’Ufficio Relazione con il Pubblico della Questura (tel. 075 50621), ha un valore totale pari a circa 12mila Euro. (101)

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Written by Gilberto Scalabrini