Due le uscite: 26 e 30 dicembre. Oltre cento figuranti, una ventina di scene in un percorso di quattrocento metri

1SAN GIUSTINO – Un evento unico nel suo genere, la prima volta che Castello Bufalini a San Giustino ospita il presepe vivente. Due le uscite programmate: il pomeriggio di martedì 26 e quello di sabato 30 dicembre dalle ore 16.30 fino alle 19.30. Un percorso ad anello che si sviluppa tutto attorno al parco dell’antico maniero, oggi residenza storica, che si colloca proprio al centro di San Giustino.

“In questa location è sicuramente un qualcosa di nuovo, seppure non è una novità il presepe vivente a San Giustino – afferma l’assessore Milena Crispoltoni Ganganelli – ricordiamo la rappresentazione di Celalba e negli ultimi due anni quella nella scuola. La natività portata all’interno del parco di Castello Bufalini, con oltre cento figuranti e tanto lavoro alle spalle credo che sia davvero un qualcosa di molto bello e particolare.

Abbiamo accolto subito con piacere la proposta del Polo Museale, contattando le varie associazioni del territorio che si sono rese subito disponibili. Oltre cento figuranti – conclude l’assessore Crispoltoni – ma anche tante riserve: bisogna essere sicuri, dato che è un evento importate tutto deve essere fatto alla perfezione”. Fondamentale è anche il contributo della Parrocchia di San Giustino e alla conferenza stampa era presente anche il parroco Don Filippo Milli.

“Un piccolo dispiacere per esserci spostati dall’asilo – afferma il sacerdote – ma qui a Castello Bufalini possiamo stare tutti insieme: per la prima volta tutte le associazioni del territorio sono coinvolte in questo magnifico progetto. Ci siamo ritrovati una sera quasi per scherzo e dopo poco tempo eccoci qua ad allestire questo presepe; aspetto significativo”.

Nei dettagli, poi, è scesa la dottoressa Tiziana Biganti direttrice di Castello Bufalini. “Sono oltre cento i figuranti – aggiunge – in un percorso che si snoda per circa quattrocento metri tutto attorno al parco; una ventina le scene già previste, seppure non è da escludere che il numero possa anche incrementare.

Un percorso molto suggestivo, con il visitatore (massimo 250 per volta a seguito delle norme di sicurezza) che camminerà a ridosso del fossato: tutto è stato studiato attentamente anche con una serie di luci e fiaccole che saranno collocate. Durante i due pomeriggi di presepe vivente rimarrà chiuso il normale percorso museale: portone d’ingresso comunque aperto per rendere ancora più suggestiva l’atmosfera”. Taglio del nastro simbolico previsto per le ore 16 del giorno di Santo Stefano.

 

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Written by Gilberto Scalabrini