Inoltre, il Presepe nella Roccia a Stravignano e quello vivente a Cese di Case Basse. Fino al 6 gennaio in piazza Umberto I, giardini pubblici e i portici l’opera di 800 metri quadrati

1NOCERA UMBRA – Fino al 6 gennaio c’è tempo, e di certo non mancheranno le occasioni, per visitare il Presepe delle acque a Nocera Umbra. Completamente rinnovato, con più attenzione ai dettagli, grazie al lavoro della Pro loco e dei tanti volontari, si presenta come un’opera imponente di circa 800 metri quadrati.

2L’acqua è l’elemento caratteristico della rappresentazione e lo sforzo è stato quello di riproporre il territorio di Nocera con le sue principali sorgenti, Angelica, Flaminia e il Cacciatore, allestite in un unico spazio, e di raffigurare alcune delle frazioni così come le valli e i monumenti più importanti.

3Si potrà scorgere, dunque, lungo il cammino, la valle del Topino e il fiume come anche il suo affluente Caldognola, la chiesa della frazione Isola, divenuta simbolo del terremoto del 1997 che ha colpito queste zone, e ancora la porta vecchia o la torre civica cosiddetta ‘il campanaccio’.

Il presepe, che ha il patrocinio del Comune e ha visto la collaborazione dell’Associazione commercianti di Nocera Umbra, si divide in tre tronconi: come l’anno scorso trova spazio in piazza Umberto I e nei giardini pubblici, luoghi a cui si aggiungono, novità di quest’anno, i portici di san Filippo che ospitano la rappresentazione al coperto, con la possibilità di visitarla anche in caso di maltempo.

A fianco, cittadini e turisti troveranno anche attività per bambini ed enogastronomia tipica. Quello delle acque non è l’unico presepe di Nocera Umbra. Da sabato 23 dicembre nella frazione di Stravignano sarà possibile ammirare il Presepe nella roccia con statue a grandezza naturale a cura dell’associazione Strabinius, mentre il 26 dicembre, il primo e il 6 gennaio, in località Cese Case Basse andrà in scena il suggestivo presepe vivente. (145)

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Written by Gilberto Scalabrini