1AMELIA – “Accogliamo la Vita”. Questo il tema scelto dalla Comunità Incontro Onlus Molino Silla di Amelia per celebrare i giorni del santo Natale. Come ogni anno i ragazzi ospiti trascorreranno la festa insieme ai loro genitori pronti ad aprirgli le braccia per trasmettere loro amore e affetto.

Domenica 24 dicembre alle 18 si terrà la storica fiaccolata per ricordare Don Pierino che verrà preceduta da fuochi di artificio. Dopo la fiaccolata il presidente della Comunità, avvocato Giuseppe Lorefice, saluterà tutti i presenti e li accompagnerà alla cena della vigilia del Santo Natale. Appena terminata la cena si terrà un incontro con i genitori e i ragazzi ospiti, presso il palazzetto, dal titolo “Dare un senso alla vita” con il professore Federico Tonioni, psichiatra e docente dell’università Cattolica di Roma. A mezzanotte verrà celebrata la santa messa che sarà aperta a tutta la cittadinanza. Sarà l’occasione per chi interverrà di ammirare le scintillanti e originali luminarie che rendono Molino Silla un luogo magico.

Il giorno di Natale sarà dedicato interamente alle famiglie mentre il 26 dalle 16 inizierà la grande festa per i ragazzi che hanno terminato il loro percorso. Per l’occasione parteciperanno autorità ecclesiastiche ed istituzionali, locali e nazionali, che saluteranno l’uscita dei ragazzi e accoglieranno coloro che hanno appena intrapreso il percorso di recupero del corpo e dello spirito.

Come ogni anno il Natale in Comunità è qualcosa di magico grazie al buon cuore e alla tenacia del suo fondatore, Don Pierino, che è riuscito a realizzare il suo sogno e creare un luogo dove i suoi figli non si sentissero degli emarginati, ma accolti a braccia aperte con amore. Spesso quando i ragazzi che chiedono aiuto, manipolati dalle sostanze, dall’alcol, dal gioco d’azzardo, dalla depressione e dalla illegalità, arrivano in Comunità hanno lo sguardo perso e con loro una valigia piena di dolore e di titubanza. Un percorso quello della disintossicazione lungo e difficile, ma giorno dopo giorno, tutto cambia: il dolore lascia spazio alla forza, la titubanza all’amicizia.

Chi è finito nel buio tunnel torna a vedere la luce cioè la vita, quella vera come racconta Davide da Firenze, ragazzo ospite della Comunità.

“I miei Natali, negli ultimi anni, sono stati segnati – dice – da droghe, alcol e solitudine. Un anno fa la festa l’ho trascorsa in casa con una bottiglia di whisky e fumando crack. Questi i miei compagni. Non mi ero neppure reso conto nemmeno che fosse Natale. Ero distrutto fisicamente e moralmente. Sapevo che non avrei potuto continuare così, quindi la decisione di entrare nell’ennesima Comunità, quella giusta, quella che ha una marcia in più, lasciata in eredità da Don Pierino. Oggi sono un’altra persona mi sono reso conto che la vita è un’altra cosa e che quelle schifezze che prendevo per fuggire dai miei problemi portavano solo alla morte”.

Anche Laura da Roma, altra ospite della struttura, condivide il pensiero di Davide. “La mia famiglia lo scorso Natale mi ha fatto una sorpresa – spiega – sono venuti a trovarmi in Comunità per trascorrere il Natale con me. Non pensavo davvero di rivederli perchè ho creato loro disagi e problemi quando ero imbottita di quello sostanze. Sono riusciti a perdonarmi e questo è stato un grande regalo. Con l’aiuto e la mediazione degli assistenti sociali e degli psicologi, i miei genitori hanno avuto conferma e hanno capito che mi sto impegnando a riprendere in mano la mia vita. Per questo mi hanno dato una seconda possibilità”.

Questo è il Natale a Molino Silla. Questo è il Natale della grande famiglia della Comunità Incontro sempre pronta ed accogliere e condividere un sorriso con chiunque voglia partecipare.

Anche Papa Francesco dice: “…Entriamo nel vero Natale con i pastori, portiamo a Gesù quello che siamo, le nostre emarginazioni, le nostre ferite non guarite, i nostri peccati”. Parole che aprono il cuore a tutti coloro che hanno bisogno di pace, di speranza, di redenzione. (246)

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Written by Gilberto Scalabrini