Si replica sabato 30 dicembre, prevista forse una terza uscita

1SAN GIUSTINO – Il presepe vivente allestito nel parco di Castello Bufalini a San Giustino ha fatto subito centro: nonostante le condizioni meteorologiche avverse, sono stati ben 2.280 i visitatori che nel giorno di Santo Stefano hanno potuto ammirare la rappresentazione.

Prima volta che questa location ospita un presepe vivente, seppure rappresentazioni di questo tipo non sono sicuramente nuove a San Giustino. Taglio del nastro effettuato alle ore 16 in punto alla presenza del sindaco Paolo Fratini oltre che degli assessori Milena Crispoltoni Ganganelli e Stefano Veschi. Presente anche il Vescovo della Diocesi tifernate, Monsignor Domenico Cancian insieme a Don Filippo Milli, parroco della comunità sangiustinese che ha avuto un ruolo attivo nell’allestimento del presepe.

All’inaugurazione anche tante associazioni del territorio che hanno contribuito in maniera fattiva alla riuscita dell’evento, oltre a Tiziana Biganti, direttrice di Castello Bufalini, che ha lanciato l’idea subito accolta dall’amministrazione comunale. “Siamo davvero molto contenti – commenta l’assessore con delega alla cultura, Milena Crispoltoni Ganganelli – e abbiamo ricevuto tanti commenti, tutti positivi.

Un lavoro importante, il quale ha comunque dato i frutti attesi: gli oltre 2200 visitatori subito alla prima uscita, oltretutto con condizioni meteorologiche non buone, sono sicuramente la dimostrazione dell’interesse e dell’attesa che c’era per il presepe vivente. Una ventina le scene allestite tutte attorno al parco di Castello Bufalini con 150 figuranti impegnati per l’intero pomeriggio.

Grazie anche alla misura del PSR per l’Umbria 2014-2020 ‘Eccellenze Agricole a KM 0’ – AGRI-SANGIUSTINO, tutti i visitatori al termine del percorso hanno ricevuto un sacchetto di legumi in omaggio. Tutto è ora pronto per la seconda uscita del presepe vivente – conclude l’assessore Crispoltoni – seppure non se ne esclude una terza”. Sabato 30 dicembre la rappresentazione sarà nuovamente aperta al pubblico dalle 16.30 alle 19.30. (111)

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Written by Gilberto Scalabrini