1GUALDO TADINO – Giovedì 21 dicembre scorso Valerio Borzacchini, Governatore del Distretto Rotary 2090, è venuto in visita ufficiale al Rotary Club di Gualdo Tadino. L’architetto di Ascoli è arrivato nella tarda mattinata, accompagnato dalla moglie Carla, e ha quindi incontrato il Presidente del Rotary di Gualdo Tadino Ermanno Rosi insieme a una delegazione di rotariani, che lo ha accompagnato a visitare le opere del XXXIX Concorso Internazionale della Ceramica, in mostra alla Rocca Flea, le rotatorie della stazione e della Flaminia, ristrutturate e abbellite grazie al contributo del Rotary di Gualdo e l’affresco presso la chiesa di San Francesco, anch’esso restaurato grazie all’intervento del Rotary di Gualdo. Borzacchini ha quindi incontrato il Sindaco Massimiliano Presciutti, col quale ha avuto uno scambio di vedute sull’importanza del rapporto tra Rotary e Amministrazione
comunale.

La visita è quindi proseguita con l’incontro con il Consiglio Direttivo del club e con i rappresentanti delle commissioni. Borzacchini ha mostrato grande apprezzamento per le attività del Rotary di Gualdo sul territorio, tra le quali, oltre alla valorizzazione della ceramica e dell’arte, vi sono anche iniziative rivolte ai giovani e al lavoro, come gli stage presso le aziende locali e le borse di studio. Il Governatore ha premuto molto sul discorso delle sinergie, sottolineando l’importanza della collaborazione tra i piccoli e i medi club.

Su questa linea il Governatore ha proseguito nel suo intervento durante la conviviale al ristorante Gigiotto. I numerosi rotariani e loro familiari presenti hanno assistito alla proiezione di due video, di cui il primo tratto dal film L’Attimo Fuggente di Peter Weir.

Nella scena si vede un gruppo di studenti che marciano; il professore fa loro notare che ognuno ha un proprio modo di marciare, diverso da tutti gli altri. Si può essere rotariani in tanti modi, ma l’ideale del servizio è ciò che deve riunire tutti i rotariani sotto un denominatore comune. L’altro video, invece, è stato girato nei territori colpiti dal sisma dell’anno scorso, in particolare nella zona sud delle Marche e in parte dell’Abruzzo.

Decine di persone hanno perso i loro cari e le loro attività di famiglia, quali soprattutto l’allevamento e la produzione di prodotti agricoli. L’impegno del Rotary è di aiutare queste persone a ripartire fornendo loro l’assistenza e la professionalità di cui hanno bisogno affinché possano riavviare le loro attività e restare nei loro amati territori. (128)

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Written by Gilberto Scalabrini