Luigi Gargiulo ha esaltato in 12 fotografie il vino di Montefalco, prodotto umbro d’eccellenza. Alla presentazione si è parlato anche di progetti passati e futuri dell’Automobile club

1PERUGIA – Scorrono sulla strada del Sagrantino i mesi del calendario 2018 dell’Automobile club (Ac) Perugia presentato venerdì 29 dicembre nella sala della Vaccara di palazzo dei Priori del capoluogo umbro. Automobili dalle curve sinuose, donne affascinanti e location eleganti: a Luigi Gargiulo, professionista con l’hobby per la fotografia, il compito di esaltare la bellezza di questi tre elementi per il quinto anno consecutivo, questa volta però in abbinamento al vino prodotto nel territorio di Montefalco e che ha reso famosa questa parte dell’Umbria in tutto il mondo.

A presenziare all’evento c’erano Ruggero Campi e Sandro Simonetti, rispettivamente presidente e direttore dell’Ac Perugia, Cristiana Casaioli, assessore alla mobilità del Comune di Perugia, Domenico Ignozza, presidente del Coni Umbria, Antonio Morra, vice colonnello del Comando provinciale dei Carabinieri di Perugia e Marco Catalani del Comando provinciale della Guardia di finanza di Perugia.

Sei le aziende che si sono prestate all’opera editoriale: Arnaldo Caprai società agricola srl, Azienda agraria Scacciadiavoli di Pambuffetti, Azienda agraria Terre de la custodia, Lungarotti Tenuta di Montefalco, Il Carapace Tenute Lunelli e Tenuta Rocca di Fabbi srl società agricola.

“Le immagini delle aziende vitivinicole umbre – ha spiegato Gargiulo – le loro cantine, i paesaggi con le viti che mutano colore in relazione alla stagione, testimoniano la vitalità dei vari produttori dell’ormai famoso Sagrantino di Montefalco, vino che nel tempo è cambiato in meglio diventando prodotto raffinato ed elegante, caratteristiche che ho deciso di evidenziare attraverso ambientazioni particolari e facendo indossare alle modelle abiti inusuali.

Mi auguro che queste immagini possano costituire uno stimolo a visitarle”. Alla valorizzazione di questi luoghi e produzioni si è aggiunta la volontà di celebrare l’impegno dei collezionisti e restauratori umbri di automobili. “Grazie alla loro passione e dedizione – ha aggiunto Gargiulo – riescono a tutelare e trasmettere un patrimonio artistico legato alle auto d’epoca, auto che rappresentano la nostra memoria e quando vengono esposte o riprodotte diventano, per certi aspetti, appartenenti alla collettività, quasi come un museo itinerante”.

Ed ecco fotografate una Jeep Willis del 1942, una Rolls Royce 20/25 del 1934, una Morgan del 1956, una Jaguar 3.8 S del 1966, una Fiat 508 del 1949 e una Porsche 993 2 Cabrio del 1995. Infine, uno sguardo al binomio donne-motori sostituito in questo caso da donne-vini di qualità. “Le donne fotografate – ha concluso Gargiulo – non sono modelle professioniste ma medici, giornaliste, impiegate ed ex-pallavoliste, le classiche ‘ragazze della porta accanto’.

Molte sono titolari di aziende leader nel settore vitivinicolo o sommelier affermate”. “Il calendario – ha commentato Campi – ormai è da oltre dieci anni un appuntamento fisso anche per parlare di passato e futuro dell’Automobile club. Il 2017 chiude in maniera positiva, con iniziative a livello sportivo come il livello ‘Trofeo BMW racing series all’autodromo di Magione e una grande attività di riposizionamento di quest’ultimo non solo con la riasfaltatura della pista ma anche con attività di marketing e comunicazione.

Ci siamo, inoltre impegnati nel campo dell’educazione stradale con le scuole, abbiamo messo in campo un campionato nazionale di guida sicura, il Driving challenge safety campus in collaborazione con l’Automobile Club di Roma e Terni da una parte, e gli Autodromi dell’Umbria e di Vallelunga dall’altra senza dimenticare l’Università degli studi di Perugia. Per il 2018 queste cose si ripeteranno, mi auguro perfezionate, in virtù dell’esperienza positiva che si è fatta nel 2017”. (152)

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Written by Gilberto Scalabrini