Un segno di speranza e di rinascita per i terremotati che parte dalla terra di San Francesco: 35 le comparse assisane che daranno vita al Presepe vivente

presepe-armenzanoASSISI – Il Presepe vivente di Armenzano domani 5 gennaio sarà ad Amatrice (RI) per rappresentare la storia della Natività nella zona più colpita dal sisma, ovvero quella del centro storico e fra le casette dei terremotati, le SAE (strutture abitative di emergenza): un’iniziativa organizzata dalla Pro Loco di Armenzano, sostenuta e patrocinata dalla Città di Assisi che sarà presente con una delegazione capeggiata dal Sindaco Stefania Proietti e dalla Presidente del Consiglio Comunale Donatella Casciarri.

Un segno di speranza e di rinascita per i terremotati che parte dalla terra di San Francesco: 35 le comparse assisane che daranno vita al Presepe vivente. Il ruolo di Gesù, Giuseppe e Maria sarà invece interpretato da due giovani genitori di Amatrice con il loro bambino: una Natività interpretata da terremotati residenti in una struttura abitativa di emergenza.

La delegazione assisana raggiungerà Amatrice alle 11.30: ad attenderla il Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi che nei giorni scorsi dopo un colloquio con il Sindaco di Assisi Stefania Proietti si era detto ben contento di questa occasione di incontro fra le due città.

“Con il Presepe di Armenzano vogliamo donare alla comunità di Amatrice un segno di speranza, un augurio di rinascita: da dolore e macerie anche Assisi venti anni fa si è rialzata, ed è tornata a vivere. Questa rappresentazione vivente della Natività – afferma il Sindaco Stefania Proietti – spero possa essere segno tangibile della nostra vicinanza a tutte le terre che hanno subito il terremoto”.

Dopo l’accoglienza ed i reciproci saluti delle delegazioni municipali, in mattinata avrà luogo la rappresentazione vivente del Presepe nella zona rossa di Amatrice e fra le casette dei terremotati. A seguire un momento conviviale e nel pomeriggio la rappresentazione si sposterà a Ponte di Castel Sant’Angelo (RI): anche in questo caso la Natività sarà drammatizzata grazie agli abitanti del luogo: una coppia di giovani genitori terremotati ospiti anche loro di una struttura abitativa di emergenza insieme al loro bambino.

Già dieci anni fa, come ricorda il presidente della Pro Loco Guerrino Bertoldi, il Presepe di Armenzano fu ospite di Ponte di Castel Sant’Angelo. Allora come oggi fu la scrittrice Dania Lupi a propiziare questa sinergia ed il ritorno in quei luoghi nasce con l’intenzione di stringere ancor più i rapporti con la comunità reatina colpita dal sisma, alla quale Assisi testimonierà la sua vicinanza concreta grazie alla drammatizzazione guidata dall’attenta regia di Walter Betti.

Il presepe vivente di Armenzano è rappresentato da 20 anni, nato allo scopo di valorizzare e far conoscere meglio il paese, una frazione montana di Assisi. La manifestazione si è fatta presto apprezzare sia per la particolare predisposizione del posto, sia per la qualità delle rappresentazioni, gran parte delle quali recitate. Il presepe di Armenzano è costituito da scene di vita dinamiche nelle quali si muovono e recitano circa 50 figuranti e diversi animali che arricchiscono e caratterizzano le scene stesse. Molto apprezzato, non solo a livello regionale, per l’originalità, l’unicità delle scene, la capacità di far rivivere ai visitatori una vera e suggestiva atmosfera natalizia: un vero e proprio presepe nel presepe.

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Written by Gilberto Scalabrini