Le vie e le piazzette dell’antico borgo spoletino illuminate con le torce, fanno da sfondo suggestivo alla riproduzione delle varie scene

1SPOLETOI- Sabato 6 gennaio, feste dell’Epifania del Signore, si terrà la terza e ultima rappresentazione del Presepe vivente nell’antico castello di Rapicciano di Spoleto organizzato dalla parrocchia di S. Giovanni Apostolo in Baiano, dall’Associazione Opera Segno dell’Alta Marroggia, dalla Pro-loco di Baiano e dall’Associazione Teatrale “La Traussa”.

Le vie e le piazzette dell’antico borgo spoletino, situato lungo la strada che collega Crocemarroggia con Fogliano (e da lì si prosegue per la Val Serra fino a giungere a Terni), illuminate con le torce, sono sfondo suggestivo per la riproduzione delle varie scene della venuta al mondo di Gesù, che culminano nella drammatizzazione del quadro più importante: la nascita. Lungo il percorso sono riprodotte le botteghe e i mestieri presenti al tempo di Cristo. Un centinaio sono i figuranti; ci sono pecore, animali da cortile, il bue e l’asino; è possibile assaggiare la focaccia cotta al forno a legna del paese, gli arrosticini, il vin brulè e molto altro.

La rappresentazione inizierà alle 17.00; la scena finale della natività è prevista per le 18.15. Attivo il servizio navetta dalla chiesa di Crocemarroggia dalle 17.00 alle 20.00.

Soddisfatti gli organizzatori, su tutti il parroco di Baiano don Nelson Abraham: «Sono arrivato a Baiano ad ottobre scorso e una delle prime cose che ho chiesto è stata la possibilità di riproporre il Presepe. Ci siamo riusciti e di questo ringrazio in particolare Danilo Chiodetti per la grande disponibilità nel coordinare tutte le attività, dall’allestimento del paese alla cura della drammatizzazione.

Il mio grazie va anche ai volontari che hanno dedicato del tempo a questa attività: senza di loro non sarebbe stato possibile fare tutto ciò. Ai tanti visitatori delle prime due rappresentazioni, e a quanti verranno il sei pomeriggio, abbiamo offerto la possibilità in questo tempo di feste e di giusto rilassamento l’occasione per riflettere sul vero centro del Natale: la venuta al mondo del Figlio di Dio».

Il 30 dicembre anche l’arcivescovo di Spoleto-Norcia mons. Renato Boccardo ha visitato il Presepe vivente, apprezzandolo molto. «Il lavoro come sempre è tanto – afferma Danilo Chiodetti, presidente della Pro-loco di Baiano – e le difficoltà non mancano, ma la risposta e l’apprezzamento della gente sono la carica giusta per proseguire in queste iniziative. Al di là di tutto un obiettivo lo abbiamo raggiunto, che è poi uno dei fondamenti delle Pro-loco: la valorizzazione del territorio.

Molti visitatori del Presepe, ma anche molti di noi organizzatori, infatti non erano mai stati a Rapicciano, un paese piccolo e suggestivo, uno dei tanti “tesori” da scoprire del nostro Comune di Spoleto, che ha una deliziosa chiesetta dedicata a Giovanni Battista con all’interno un affresco della scuola dello Spagna.

Con il Presepe dunque – prosegue Chiodetti – abbiamo tre finalità: la prima e più importante è far riflettere i visitatori sull’evento più importante del Natale, ovvero la nascita del Salvatore; la seconda è il clima di fraternità che si crea tra di noi che organizziamo questo evento, per nulla scontato visto che siamo più poco avvezzi alle relazioni personali; la terza, come detto sopra, è la promozione di un territorio, in questo caso Rapicciano, poco conosciuto.

Vorrei ringraziare tutte le persone che hanno collaborato, soprattutto però gli abitanti di questo antico borgo che, con generosità, hanno messo a disposizione spazi e tempo. Il ricavato delle offerte, al netto delle spese, verrà devoluto al Centro anziani di Baiano presso i locali parrocchiali». (122)

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Written by Gilberto Scalabrini