Quasi nove convogli regionali su 10 arrivano puntuali. Cancellate soltanto lo 0,4% delle corse programmate, di cui solo lo 0,1% per cause imputabili a Trenitalia. Migliorano gli indici di gradimento del servizio In dodici mesi, 27.400 treni circolati, per oltre 7,6 milioni di viaggiatori

1PERUGIA – Si attesta a ben 89,5% la puntualità reale dei treni regionali di Trenitalia che in Umbria nel 2017sono arrivati entro i 5 minuti dall’orario previsto. Solo lo 0,4% dei convogli regionali è stato cancellato, portando così al 99,6% (+0,1% vs 2014) l’indice di regolarità, che misura le corse effettuate rispetto alle programmate.

A confermare i risultati delle corse ferroviarie regionali gestite da Trenitalia in Umbria nel corso del 2017 è il giudizio dei clienti: nell’ultima indagine chiusa a novembre l’88,2% si è dichiarato soddisfatto del viaggio nel suo complesso. La media del periodo da gennaio a novembre 2017 raggiunge l’89,5%, con una crescita di 4 punti percentuali in due anni, rispetto all’ 85,5% del 2015.

Risultano superiori alla media generale gli indici di puntualità dei treni in circolazione nelle ore di punta: alla sera, nella fascia 16-20, è il 90% ad arrivare puntuale;  al mattino, nella fascia 6-10, la percentuale sale al 94,8%, con un aumento di 1,2% rispetto allo scorso anno.
Nonostante le circostanze avverse che avevano fatto registrare un abbassamento degli indici nei mesi estivi, e pur nella crescente complessità della circolazione sulla linea Direttissima per i collegamenti con Roma, i servizi ferroviari regionali dell’Umbria sfiorano il parametro di “un treno su dieci puntuale”, mantenendo un  trend di costante miglioramento nelle fasce strategiche per il pendolarismo.

Sono indici che, considerando le sole cancellazioni (0,1%) e ritardi (1,9%) imputabili direttamente a Trenitalia, salgono al 99,9% come regolarità e 98,1% per la puntualità, a dimostrazione che la macchina industriale e organizzativa di Trenitalia sta confermando anche in Umbria la sua positiva evoluzione, addirittura con una riduzione rispetto al 2016 di 0,9 punti percentuali dei ritardi di sua diretta responsabilità.

Il bilancio del 2017 tiene conto del volume di servizi prodotti in Umbria, pari a 27.400 treni circolati all’interno della regione ed in quelle circostanti (Marche, Toscana, Lazio) dove Trenitalia gestisce il servizio, percorrendo complessivamente 3,7 milioni di km e contando 7,6 milioni di passeggeri saliti a bordo.

In Umbria l’ultima indagine demoscopica, condotta a novembre da una società esterna al Gruppo FS, ha evidenziato un miglioramento nel giudizio che i clienti danno del servizio, sia in confronto a quanto rilevato nel novembre degli anni precedenti  (dato in crescita di +1,7% vs novembre 2015), sia considerando il cumulato annuo: nel 2017 la percentuale di soddisfatti è aumentata  di+1% vs il 2016 e di +4% vs il 2015.

Il gradimento maggiore a novembre si registra nella facilità/comodità di acquisto dell’abbonamento/biglietto (94,3%) e nella facilità di ottenimento, completezza e chiarezza delle informazioni ricevute nell’ambito della preparazione del viaggio (92,3%).

Per quanto riguarda la permanenza a bordo le percentuali migliori si registrano nell’aspetto, la cortesia e la professionalità del personale (91%) e nell’illuminazione della carrozza (93%).

Rispetto a novembre 2016 i trend di maggiore crescita si registrano nella soddisfazione rispetto all’afflusso in stazione (per maggiore disponibilità di parcheggi auto, +8,4%; per collegamenti con mezzi pubblici urbani ed extra-urbani,+5,5%; grazie a coincidenze con altri treni, +3,3%). In sostanziale crescita anche il giudizio sulla pulizia complessiva del treno su cui si è viaggiato (+3,6%) e sulle offerte commerciali proposte (+3,4%). (92)

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Written by Gilberto Scalabrini