1FOLIGNO – Sant’Eraclio domenica  ha dato il là ai goliardici, trasgressivi, satirici, ironici, fantasiosi festeggiamenti della 57esima edizione del “Carnevale dei Ragazzi”. Una folla di turisti favorita dalle buone condizioni metereologiche, si è riversata nella piazza centrale, ma anche tra le strade, i vicoli, le viuzze del paese in un turbinio di stelle filanti e coriandoli. Entusiastici apprezzamenti, ilarità per le sei gigantesche creazioni allegoriche semoventi (“Girocento”, “Love” “3018 Archeo Carnevale”, “I Superpigiamini” “Tra Realtà e Cibernetica”, “Capitan Sventura”) quando si sono materializzate destando stupore, meraviglia, ma anche fugaci momenti di riflessione.

2I variopinti e sgargianti gruppi mascherati ( le mascotte del Giro d’Italia, i colori dell’amore, le carioche, i superpigiamini, gli esploratori – archeologi, i domatori di fiere, gli emoticon) attorniando le allegorie di cartapesta con briose coreografie hanno coinvolto la gente a folleggiare allegramente in un’atmosfera gioiosa, elettrizzante. Lungo il tragitto della parata artisti, marionette giganti ma anche esibizioni strumentali degli “Sbandati Marching Band” nati da un’idea di Sauro Rosignoli nel 2009.

3Hanno proposto un repertorio musicale che si alternava tra funky, samba, mambo e blues. “The Golden Age 4.0”, la festa di culto generazionale del “Supersonic Music Club” dal palco di Piazza Fratti ha contagiato il pubblico che si è lasciato andare ad una sana frenetica esuberanza scandita dalle canzoni di successo che piacciono ai giovani del Terzo Millennio.

Si è svolta la prima valutazione del quinto trofeo “Alfio Pace” che sarà assegnato domenica 11 febbraio dalla famiglia Lupparelli, al migliore tra i sei Cantieri (gruppo mascherato e carro allegorico) al termine dei tre corsi mascherati. Hanno appassionato le mirabolanti avventure dei prodi cavalieri in “I racconti del Castello: Alla ricerca della corona perduta” spettacolo itinerante nell’antico fortilizio dei Trinci offerto dagli artisti da strada dell’ “Academy Circus”.

All’imbrunire la Torre del Castello avvolta da giochi cromatici che sanciscono “S.Eraclio Città del Carnevale” fanno da sfondo ai numerosi avventori che si recano all’Osteria a degustare le eccellenti specialità enogastronomiche. (233)

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Written by Gilberto Scalabrini