1PILA – Tutta la comunità di Pila ha festeggiato “nonna Clara” nel giorno del suo centesimo compleanno, c’erano anche Gianni Righetti, presidente della Pro Pila, che a nome dell’associazione le ha donato una targa ricordo, il parroco don Robert e l’assessore Cicchi con un pensiero e un dono del sindaco Andrea Romizi.

Clara Batta Fioroni in Pagana è nata a Corciano il 28 gennaio 1918, l’anno in cui è finita la 1^ Guerra Mondiale. Di famiglia contadina, casalinga, è entrata, dopo il matrimonio, in una famiglia numerosa di 25 persone, come era in uso una volta. Il marito è partito in guerra nel 1943 lasciando lei a custodire un figlio di 4 anni e una bimba appena nata. Dopo la prigionia in Germania Nazzareno, Neno per gli amici, tornò e fu fatta una grande festa cui partecipò tutta Corciano.

Nella famiglia, racconta nonna Clara, c’erano diversi giovani come lei come il marito cui piaceva molto il ballo, ma il capofamiglia, suo suocero, diceva che se avessero finito presto di fare le faccende sui campi potevano andare a ballare, anche fino a tarda notte per poi tornare diretti sui campi “a fa’ l’erba”, anche senza andare a letto. Un particolare curioso: le strade, allora, erano sterrate e i giovani partivano calzando gli “zocchi” di legno fino alla casa dove c’era il ballo e lì si cambiavano le scarpe.

Clara vive a Pila dal 1967 e nella sua lunga vita ha dovuto superare momenti difficili e dolorosi: nel 1980, in un incidente, ha perso la vita il primogenito e dopo una decina d’anni è rimasta vedova. Clara con gli anni è diventata un po’ pigra e la mattina non si alza molto volentieri preferendo sonnecchiare sotto le coperte, ma il giorno del suo centesimo compleanno appena sveglia ha cominciato a cantare “La bella lavanderina che lava i fazzoletti….”, un motivo popolare a ricordo della sua gioventù e un modo per dimostrare a tutti la sua voglia di vivere e di festeggiare il primo secolo di vita. (99)

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Written by Gilberto Scalabrini