Domenica la giornata annuale di sensibilizzazione che vede protagonisti i Movimenti e i Centri di Aiuto alla Vita in tutta Italia: ogni giorno sostengono migliaia di donne con gesti piccoli ma concreti. In Umbria varie iniziative

1PERUGIA – Domenica 4 Febbraio ricorrerà la 40° Giornata Nazionale per la Vita, promossa dal Movimento per la Vita Italiano assieme alla Conferenza Episcopale Italiana, per ricordare il valore assoluto della vita nascente.

Oggi più che mai in Italia, di fronte al crollo delle nascite e all’assenza di politiche familiari adeguate, è sempre più difficile per le famiglie rese precarie in tutto (nel lavoro, così come nelle dinamiche sociali) accogliere una nuova vita, impegno e gioia ai quali in molti rinunciano.

Il Movimento per la Vita, assieme al Centro di Aiuto alla Vita, non si stanca però di incoraggiare e sostenere quanti credono nella vita che nasce: per questo motivo continuano ad aiutare le tante donne che ogni giorno bussano alla porta dei Centri di Aiuto alla Vita in tutta la regione, afflitte per una gravidanza non desiderata e pronte anche all’estremo gesto della soppressione del feto.

Basti ricordare anche la recente convenzione con le farmacie del territorio perugino riunite in Federfarma Umbria, che si sono impegnate a promuovere la Culla per la Vita, presidio medico (ubicato nell’area dell’ospedale perugino S. Maria della Misericordia e presso il nosocomio di Città di Castello) che permette di affidare un bambino appena nato alle cure dei servizi sociali in totale sicurezza per il piccolo e anonimato per la madre.

Quando una donna bussa alla porta del Centro di Aiuto Alla Vita, viene avviato un percorso di sostegno sia psicologico che economico, il “Progetto Gemma”, una sorta di adozione prenatale della mamma e del bambino nascituro; si tratta di una piccola somma (160 euro mensili dal terzo mese di gravidanza fino al compimento del primo anno di vita del bambino) che però spesso sono l’unico aiuto che queste donne ricevono, e che le convince a non abortire.

Nel solo Centro di Aiuto alla vita cittadino di Perugia (str. S. Lucia) sono stati attivati nel 2017 circa 30 progetti Gemma che hanno visto la nascita di altrettanti bambini: una intera classe scolastica. Altre forme di sostegno sono state attivate per donne in difficoltà economica, grazie alle offerte che il Centro raccoglie in occasione proprio dell’annuale giornata per la vita e di altre manifestazioni. Inoltre, sono più di cento le donne che si sono recate alla sede del CAV per chiedere aiuto e sostegno non solo economico, ma anche psicologico, a volte anche per via della sindrome post-aborto.

Per leggere gli interessanti dati relativi al lavoro dei Centri di Aiuto alla Vita in tutto il territorio nazionale, si può scaricare il Dossier Vita CAV 2016 a questo link: http://www.mpv.org/wp-content/uploads/2017/06/Dossier-2016-TESTO-per-sito.pdf

Per rimanere aggiornato su tutte le iniziative dei Movimenti per la Vita dell’Umbria si può seguire la pagina Facebook: www.facebook.com/mpvumbria/ (108)

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Written by Gilberto Scalabrini