La Polizia, dopo aberli prelevati dal carcere, li ha accompagnati fino alla frontiera

aeroportoPERUGIA – Continua il piano di contrasto all’immigrazione clandestina messo in atto dalla Polizia di Stato che ha visto, tra i primi giorni di gennaio e l’inizio di febbraio, l’allontanamento di altri 4 stranieri dal territorio nazionale.

Il primo e più recente, un tunisino dell’80, era detenuto nel carcere di Capanne in attesa dell’imminente scarcerazione. L’uomo, con precedenti per reati contro il patrimonio e la persona nonché per stupefacenti, era stato altresì indagato per ricettazione di tre computer portatili oggetto di furto all’ospedale della Misericordia in danno di personale sanitario.

Ieri, all’uscita dal carcere, gli agenti lo hanno condotto all’aeroporto di Fiumicino e, imbarcatisi sul volo per Tunisi, lo hanno scortato fino in patria.

Imbarcata il 1° febbraio sul volo diretto in patria anche una donna albanese: incensurata ma irregolare, era stata già destinataria di provvedimento di espulsione al quale, tuttavia, non aveva ottemperato trattenendosi sul territorio nazionale.

Espulsione come misura alternativa alla detenzione, invece, per due cittadini albanesi, un 38enne con pregiudizi per reati contro la persona e il patrimonio, in materia di prostituzione nonché per resistenza ed un 28enne con pregiudizi per stupefacenti.

Prelevati dal carcere, rispettivamente il 18 ed il 25 gennaio, sono stati imbarcati su voli di sola andata per Tirana.

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Written by Gilberto Scalabrini