131997_2042519_08123004_6_10401065_mediumTERNI – Fine settimana di controlli da parte della Polizia di Stato, servizi finalizzati alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, intensificati con l’avvicinarsi degli eventi legati al Carnevale.

L’attività, disposta dal Questore di Terni Antonino Messineo, ha portato solo nella giornata di sabato ad una denuncia, tre segnalazioni e due arresti, operazioni scaturite da servizi di controllo, perlustrazione e di appostamento da parte della Squadra Mobile ternana, in un caso in seguito a segnalazione da parte dei cittadini.

Sono stati infatti i residenti di una zona semicentrale a segnalare alla Polizia di Stato una situazione sospetta che si era venuta a creare nel loro quartiere. Immediati gli accertamenti della Sezione Antidroga che, dopo aver fermato tre giovani appena usciti da un appartamento, dove avevano appena comprato della sostanza stupefacente, ha proceduto ad una perquisizione nell’abitazione di un cittadino rumeno di 28 anni, trovando alcune decine di grammi di marijuana, un bilancino di precisione e tutto il materiale per il confezionamento delle dosi.

Il rumeno, con precedenti per droga, è stato denunciato in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio e i tre giovani consumatori, anch’essi rumeni, sono stati segnalati in Prefettura come assuntori.

E’ stato rintracciato, dopo una breve ricerca, il primo dei due arrestati di sabato: un cittadino nigeriano di 36 anni. L’uomo è stato portato al carcere di via Sabbione, in esecuzione di un ordine di carcerazione di Cremona per violazione delle leggi sull’Immigrazione; dovrà espiare una pena di 7 mesi e 28 giorni.

L’altro arresto riguarda una cittadina colombiana di 56 anni, già nota alla Polizia di Stato ternana per reati legati al traffico internazionale di droga. Condannata, le erano stati concessi gli arresti domiciliari per motivi di salute, misura che le è stata revocata dal Tribunale di Sorveglianza di Perugia a fine gennaio.

Gli agenti l’hanno trovata nella sua abitazione e dopo averle notificato il provvedimento, l’hanno portata al carcere femminile di Capanne di Perugia, dove dovrà scontare ancora 3 anni, 9 mesi e 2 giorni. (163)

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Written by Gilberto Scalabrini