Nel corso della visita Leonardo ha conosciuto Fabio di Bari, che ha conosciuto la sua storia e che da oggi è entrato nello stesso protocollo sperimentale

1PERUGIA – La voglia di vivere e la tenacia nel perseguire questo obiettivo hanno caratterizzato l’oncostrufolata che l’Associazione Avanti Tutta ha organizzato oggi pomeriggio (giovedì) presso il reparto di oncologia medica dell’ospedale di Santa Maria della Misericordia di Perugia.

Il presidente Leonardo Cenci ed un gruppo di volontari hanno conosciuto Fabio di Bari, che da qualche giorno è ricoverato presso la struttura perugina. Lui ha un tumore al polmone, uguale a quello di Leonardo, gli avevano dato poco da vivere, come a Leonardo, ma non ha mollato. Fabio e sua moglie avevano sentito parlare di Avanti Tutta, della storia del suo presidente e si sono documentati. Hanno scaricato dal web tutto quello che hanno trovato su Leonardo e hanno contattato l’ospedale di Perugia.

Sono giunti al Santa Maria, hanno seguito l’iter degli esami e da oggi (giovedì) Fabio è riuscito ad entrare nello stesso protocollo di cura del presidente di Avanti Tutta. Un successo per il giovane barese, insegnante di 43 anni.

“Conoscere la storia di Leonardo mi ha confortato, soprattutto all’inizio quando uno è più spaventato e valuta tutte le possibilità”, ha raccontato Fabio al presidente ed al gruppo di volontari che lo ha accompagnato. “Traghettato dall’esperienza di Leonardo – ha proseguito – ho avuto la possibilità di capire un po’ come funzionava questa cura”.

Leonardo, dal canto suo, gli ha raccomandato di vivere questo periodo con serenità, senza ansia, timore prendendolo allo stesso tempo come una sfida, da “giocare tutta fino all’ultimo respiro”. Insieme si sono confrontati sulle varie fasi della malattia che hanno portato entrambi ad entrare nel protocollo sperimentale. Ne è scaturito un confronto sereno ed interessante che sicuramente ha toccato nel profondo tutti coloro che lo hanno condiviso, in primis il cuore di Leonardo e Fabio, che hanno visto negli occhi l’uno dell’altro la stessa sofferenza, speranza e determinazione nel voler continuare a vivere mettendocela tutta. Fabio e sua moglie, infine, hanno espresso molte parole di elogio nei confronti dell’associazione ringraziando tutti i volontari per tutto quello che fanno.

Il pomeriggio in reparto è proseguito, come sempre, con la consegna dei strufoli biologici del Forno Pioppi di Mantignana e con tante parole di conforto spese nei confronti di tutti i malati oncologi presenti. (92)

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Written by Gilberto Scalabrini