1PERUGIA – Si terrà domani, sabato 10 febbraio 2018, alle ore 14.30 l’assemblea annuale di AVIS comunale di Perugia, presso Villa Umbria (Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica).
Durante l’assemblea verranno illustrati e posti all’approvazione dei soci i dati riguardanti l’attività che l’associazione ha svolto durante l’anno 2017, il bilancio consuntivo 2017 ed il preventivo del 2018.

Dati quelli del 2017 che hanno visto, sopratutto a partire da settembre 2017, un grande recupero dovuto alle scelte coraggiose che il Consiglio Direttivo ha saputo mettere in atto e insieme ad un’attenta e professionale organizzazione hanno frenato il calo generalizzato delle donazioni.

“Un anno difficile per Avis quello appena concluso, che viene subito dopo i festeggiamenti del nostro 50° anno di vita e a ridosso di un 2015 straordinario – afferma Fabrizio Rasimelli, Presidente Avis Perugia –, ma anche un anno caratterizzato da una notevole e continua richiesta da parte della struttura pubblica di disponibilità da parte di nostri soci donatori per far fronte alle numerose richieste e talvolta alle emergenze sangue.

Risposta tempestiva che non è mai mancata da parte della nostra associazione e per questo ringraziamo quanti hanno dato esempio di coscienza civica e risposto in modo positivo alle chiamate”.

L’assemblea Avis 2018 sarà anche occasione per confrontarsi e riflettere su temi importanti con una tavola rotonda dal titolo “IO DONO e perché: parlano i donatori”, un confronto tra generazioni di donatori, nella speranza di ottenere consigli e opportunità per il futuro.
Ci sarà anche un momento dedicato alla premiazioni dei donatori che si sono distinti per numero e frequenza di donazioni di sangue.

Quest’anno Avis Perugia ha istituito per la prima volta un premio intitolato alla fondatrice di Avis Perugia “Premio Avis 2018 Alessandra Perfetti”, che andrà a dare un riconoscimento a chi in questi anni si è distinto per attività a favore di Avis. La premiazione avverrà in occasione dell’assemblea annuale.

Tanti gli obiettivi per il quadriennio 2018 – 2020 che vedrà Avis impegnata per garantire alla collettività un numero adeguato di donazioni e per rispondere in maniera adeguate alle sempre più pressanti richieste di sangue che la moderna medicina impone. I giovani, il mondo del lavoro, le donne e le associazioni saranno centrali nei progetti Avis.

Ci aspettano anni impegnativi, difficili, con sfide sociali, economiche e morali altissime e per questo occorrerà che oggi ancor più di ieri si facciano le cose con convinzione – prosegue Rasimelli –, spirito di servizio e con idee chiare su come sviluppare i prossimi anni, su cosa fare e come farlo”. (105)

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Written by Gilberto Scalabrini