IL PROPRIETARIO CHIAMA LA POLIZIA E ALLA VISTA DEGLI AGENTI L’UOMO TENTA LA FUGA: FERMATO E CONTROLLATO, OLTRE ALLO ZAINO RUBATO, TROVATO IN POSSESSO DI TRE PAIA DI OCCHIALI DA SOLE DI SOSPETTA PROVENIENZA

1-copia-2PERUGIA – Aveva lasciato l’auto parcheggiata in via Canali ma, al suo ritorno, l’aveva trovata con un vetro infranto: dall’abitacolo, inoltre, mancavano uno zaino, alcune scatole di farmaci, corrispondenza personale e la sua carta di identità.

Appena resosi conto del furto, il derubato notava a poca distanza un giovane straniero che portava sulle spalle uno zaino che riconosceva come proprio e contattava immediatamente il 113.

All’arrivo della Volante sul posto, i poliziotti si mettevano sulle tracce dell’uomo che, nel frattempo, era sceso da via della Ferrovia verso via Settevalli e, sempre seguito dai poliziotti a distanza, giungeva in via Sicilia direzione via Mentana.

Lo straniero, a quel punto, dopo aver tentato più volte di cambiare direzione per seminare gli agenti, convinto di aver fatto perdere le proprie tracce, si dirigeva nuovamente alla Stazione ove veniva definitivamente bloccato.

Identificato per un tunisino del ’90, dagli accertamenti sono emersi a suo carico numerosi precedenti e pregiudizi, sia per reati contro il patrimonio che in materia di droga.

Arrestato dalla Squadra mobile nel 2011 per stupefacenti, nel 2013 veniva nuovamente tratto in arresto per rissa e danneggiamento.

Nel medesimo anno la Squadra Mobile di Perugia lo sottoponeva nuovamente a fermo per concorso in spaccio di droga e nel 2014 i Carabinieri eseguivano a suo carico un’ordinanza di custodia cautelare in carcere sempre per fatti inerenti gli stupefacenti.

Nel 2015 nuovo provvedimento di fermo della Squadra Mobile locale ancora per stupefacenti mentre nel settembre dello scorso anno le Volanti lo denunciano per spendita di banconote false.

Sotto diversi alias, inoltre, risultava gravato da provvedimenti di espulsione nonché richiedente asilo con istanza rigettata.

Date le circostanze, lo straniero veniva sottoposto a perquisizione che dava esito positivo poiché, all’interno dello zaino riconosciuto dal richiedente, venivano ritrovati anche tre paia di occhiali di marca in merito alla cui provenienza l’uomo non sapeva fornire indicazione.

Sottoposto a fermo di indiziato di delitto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria lo straniero, per il quale si procederà con rito ordinario, veniva associato al carcere di Capanne.

 

 

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Written by Gilberto Scalabrini