Incontro con cittadini e studenti, venerdì 16 febbraio. Riconoscimento al musicista Francesco Squarcia

1ASSISI – Il “Giorno del Ricordo” dei martiri delle Foibe e dell’esodo dei giuliani, istriani e dalmati assume per Assisi un valore particolare. In questi giorni una serie di iniziative, curate dall’Ufficio per il Sostegno alle Nazioni Unite – UNESCO, interessano il territorio, a partire da alcuni incontri con docenti e studenti allo scopo di sensibilizzare le giovani generazioni sulla tragedia consumata, immediatamente dopo la fine della seconda guerra mondiale, ai danni delle popolazioni italiane di Istria, Fiume e Dalmazia.

La fase più significativa è prevista per venerdì 16 febbraio, alle ore 9,45, presso la Sala Conciliazione, in Municipio, quando, cittadini e studenti si confronteranno con storici e testimoni, tra cui Giovanni Stelli della Società di Studi Fiumani, Franco Papetti dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e Paolo Anelli, studioso dell’esodo giuliano-dalmata.

Al termine dell’incontro verrà assegnato al musicista Francesco Squarcia il Premio “Dignità giuliano-dalmata nel mondo”, istituito sette anni fa per ricordare i giuliano–dalmati che si sono distinti nei propri campi professionali, reagendo alle terribili esperienze causate dallo sradicamento dai territori della Venezia Giulia. Negli anni passati sono stati insigniti del riconoscimento Abdon Pamich, Antonio Concina, Diego Zandel, Franco Luxardo, Lorenzo Fonda e padre Alfonso Orlini (alla memoria).

Francesco Squarcia è nato a Fiume, dove ha iniziato gli studi musicali presso la Scuola di Musica per poi proseguirli all’Accademia musicale di Lubiana. Più volte premiato al concorso “Istria nobilissima”, dal 1973 e per 35 anni ha fatto parte della celebre orchestra sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, alternando a questa attività quella in veste di solista che lo ha portato a collaborare con le più prestigiose istituzioni concertistiche internazionali. Nel 2013 è stato premiato con lo “Stemma d’oro della città di Fiume-Rìjeka”. Si è dedicato anche alla musica leggera ottenendo lusinghieri successi come cantautore.

Alle ore 16,00 dello stesso 16 febbraio, vi sarà la cerimonia di deposizione, da parte delle autorità, di una corona nell’area verde di Via Martiri delle Foibe a Santa Maria degli Angeli. Per l’occasione verrà annunciato che l’Amministrazione Comunale, su proposta della Società di Studi Fiumani, installerà una targa a ricordo delle Vittime delle Foibe e degli Esuli istriani, fiumani e dalmati.

Sempre a Santa Maria degli Angeli, presso la sezione decentrata della Biblioteca Comunale, è esistente il “Centro Assisano di Documentazione sull’esodo dei giuliano-dalmati e sulle foibe”, inaugurato nel 2012, a cui hanno contribuito la Società di Studi Fiumani e l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.

Il Centro è in linea con l’impegno della città sul fronte della pace e non vuole rappresentare uno sterile presidio, ma un percorso che attraverso incontri, studi e testimonianze, diventi uno strumento di consultazione, di analisi e di ricerca, ovvero una sorta di osservatorio e una rinnovata occasione per rafforzare la cultura del rispetto dei diritti umani.

 

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Written by Gilberto Scalabrini