Sono gli studenti dei programmi Marco Polo e Turandot . A Palazzo Gallenga l’anno del cane si saluta con lanterne rosse, draghi, danze cibi e musiche tradizionali

1PERUGIA – All’Università per Stranieri di Perugia l’anno del Cane è iniziato, secondo lo zodiaco cinese, in coincidenza con la cerimonia di benvenuto per gli studenti cinesi dei programmi Marco Polo e Turandot e per festeggiare il capodanno cinese 2018 dedicato al cane che è l’undicesimo segno animale nello zodiaco cinese in cui ogni anno è correlato ad un segno animale che segue un ciclo di 12 anni.

3All’Aula Magna di Palazzo Gallenga si è data appuntamento una folta rappresentanza degli studenti provenienti dalla Cina che, presso la Stranieri, frequenteranno un corso propedeutico di lingua e cultura italiana della durata di almeno dieci mesi. Il corso è finalizzato ad acquisire le competenze linguistiche necessarie per frequentare corsi di laurea o Laurea magistrale presso le Università italiane e le Istituzioni Accademiche Italiane di Alta Formazione Artistica e Musicale.

4Alla cerimonia erano presenti Wang Fuguo, Console generale del Consolato della Repubblica Popolare Cinese di Firenze, Antonio Bartolini, assessore della Regione Umbria; Maria Teresa Severini, assessore alla cultura e all’Università del Comune di Perugia; Cristiano Nicoletti, Direttore Generale dell’Università per Stranieri di Perugia, Fabrizio Focolari, capo area Internazionale e studenti stranieri; Zhuang Yaoyao, docente per la promozione della lingua e cultura cinese all’Istituto Confucio” dell’Università di Milano e Maria Trani, commissario straordinario dell’agenzia per il diritto allo studio universitario (A.Di.S.U).

2A dare inizio alla cerimonia di benvenuto per gli studenti cinesi è stato il rettore Giovanni Paciullo, che, rivolgendosi agli studenti, ha sottolineato l’importanza di questo evento rilevante per promuovere sia la cultura cinese sia la formazione italiana.

“È una tradizione quella di festeggiare insieme il Capodanno lunare, che noi chiamiamo capodanno cinese, la vostra festa di primavera. Ed è importante perché insieme a noi la festeggiano le più importanti istituzioni, regionali e cittadine. È la festa della città. Perugia è una città multietnica che in questo rapporto con la presenza degli studenti stranieri vive questo contributo alla pace; è la città che da sempre ha vissuto quest’esperienza non solo dagli anni nei quali l’università per Stranieri è nata. Il primo giorno del capodanno cinese è dedicato all’accoglienza, e noi oggi facciamo coincidere il festeggiamento del capodanno con la giornata dell’accoglienza degli studenti cinesi del programma Marco Polo e Turandot”.

Il rettore ha poi consegnato agli ospiti le tradizionali buste cinesi di carta rossa, le “hóngbao”, con all’interno i bracciali colorati realizzati dagli studenti cinesi.

“Oggi – ha detto Wang Fuguo, console generale del Consolato della Repubblica Popolare Cinese di Firenze – è il quinto giorno del capodanno cinese ed è il giorno dell’accoglienza, molto fortunato. Mi auguro, rivolgendosi agli studenti cinesi, che questo vostro soggiorno di studio a Perugia possa diventare un ponte importante per costruire solide relazioni con la Cina”. Il console Fuguo si è poi soffermato sul tema della sicurezza degli studenti cinesi suggerendo una sorta di decalogo in difesa della tradizione cinese.

Anche l’assessore Maria Teresa Severini, ringraziando gli studenti e le autorità, ha sottolineato il consolidato e solido rapporto che si è creato tra la città di Perugia e gli studenti cinesi della Stranieri. “Questa presenza, tra l’altro, di oggi in aula magna di studenti della scuola di S. Paolo di Perugia credo sia molto significativa proprio per simboleggiare l’accoglienza della città di Perugia verso la comunità cinese”.

Per l’assessore regionale Antonio Bartolini “La Regione Umbria ha solide e importanti relazioni con la Repubblica cinese in vari campi: dalla sanità, al turismo, ma quello più importante è nel campo dell’istruzione. La Regione Umbria, anche tramite l’Adisu, l’agenzia per il diritto allo studio universitario, è da anni presente in Cina. Basti pensare che per la vostra accoglienza vi abbiamo uno sportello: http://umbriaacademy.org, interamente dedicato alla comunità cinese e in modo particolare a quella studentesca”.

La cerimonia è stata accompagnata da una serie di performance artistiche (canti e balli tradizionali) degli studenti dei programmi Marco Polo e Turandot. L’evento si è poi concluso nella Sala Goldoniana, con una degustazione di specialità della cucina tipica cinese di capodanno a base soprattutto di jiaozi, una specie di ‘ravioli’, considerato dalla tradizione un piatto portafortuna.

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Written by Gilberto Scalabrini