Bambounou

Bambounou

FOLIGNO – Due ospiti internazionali sabato 24 febbraio 2018 al Serendipity di Foligno. Il francesce Bambounou, che suonerà in Play Room, la sala principale del locale folignate, e la cilena Paula Tape, ospite dell’altra sala del club, la Rec Room. Oltre a loro i talentuosi DJ resident: Giesse e Marco Ragni in Play Room e Dj Soch in Rec Room. Come ogni sabato sarà garantito un servizio di navetta gratuita di andata e ritorno da Foligno, Trevi e Perugia.

Dopo averlo ammirato in chiusura al Dancity Festival 2014 e sul palco del Serendipity nel 2015, Jéremy Guindo-­‐Zegiestowski aka Bambounou torna nella Play Room del club folignate ad ipnotizzare il pubblico con il suo carisma e il suo inconfondibile sound, ispirato alle scene di Chicago, Detroit e Londra.

Diverse sono le sue produzioni, dagli album Orbiting e Centrum ai numerosi EP, così come le sue collaborazioni, tra cui quella con l’amico e collega French Fries, uno dei fautori dell’etichetta ClekClekBoom. Una grande predilezione per la sperimentazione, attraverso differenti richiami stilistici, caratterizza ogni sua uscita e ogni suo imperdibile set, in cui sonorità techno, house ed electro disegnano un percorso di grande impatto sul dancefloor.

+Paula Tapeblue

+Paula Tapeblue

Paula Tape è una donna ispirata dalla passione e dalla curiosità per tutte le arti, ma la sua passione più forte rimane sicuramente la musica. Una benzina che alimenta la sua continua ricerca e la spinge a viaggiare per il mondo fino ad allontanarsi dal suo paese natale e da Santiago de Chile, dove è cresciuta prima come batterista in alcune band metal e indie-­‐electro, poi come DJ mentre studiava per laurearsi in fashion design.

Approdata nel “vecchio mondo” europeo, vivendo tra Barcellona e Milano, si è dedicata a tempo pieno alla sua passione primaria, continuando l’esplorazione del suono house e seguendo la sua inclinazione naturale per le atmosfere jazzy e italo-­‐disco, nonché aprendosi a nuove influenze, più sperimentali. La ricerca, l’eclettismo e soprattutto le percussioni hanno plasmato il suo stile e rappresentano i tratti distintivi dei suoi set. (148)

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Written by Gilberto Scalabrini