Grazie al progetto di recupero delle eccedenze alimentari. I numeri si riferiscono al periodo novembre-gennaio

1SPOLETO – Sono oltre 900 i pasti somministrati ai bisognosi grazie al progetto del Comune di Spoleto “Banco Recupero Eccedenze Alimentari BREA”, un protocollo per il recupero delle eccedenze alimentari di mense, esercizi commerciali, produttori, firmato lo scorso settembre tra Caritas Diocesana Spoleto Norcia, Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Spoleto e Consorzio ABN che cura la ristorazione collettiva.

Lo scopo del progetto è contribuire alla risoluzione o, comunque, al contenimento dei problemi della povertà estrema nella città, mediante la raccolta e successiva distribuzione degli alimenti recuperati, con l’effetto ambientale di diminuire le quantità di alimenti conferiti in discarica.

Nel periodo novembre 2017 – gennaio 2018 sono stati raggiunti i primi importanti risultati, sia di carattere sociale-solidale sia dal punto di vista ecologico per la riduzione delle eccedenze alimentari conferite in discarica.

Nello specifico sono stati forniti dagli operatori del Consorzio dell’ABN 904 pasti alla Mensa della Misericordia della Caritas Diocesana a persone e famiglie in condizione di grave disagio sociale ed economico. Si tratta di eccedenze alimentari del Centro cottura di Spoleto che fornisce i pasti alle mense scolastiche della città.

Attraverso lo stesso progetto è stata possibile la fruizione, da parte degli ospiti della struttura di Pronta accoglienza per adulti in difficoltà di Piazza Garibaldi, gestita dalla Cooperativa il Cerchio in collaborazione con la Croce Rossa, e delle persone in emergenza sociale ospitate presso le strutture alberghiere, di ulteriori 38 pasti forniti in occasione delle festività natalizie e di fine anno, nonché dei prodotti per la prima colazione.

A partire da ieri inoltre è stata avviata presso la sede della Croce Rossa Italiana di Spoleto la distribuzione dei primi pacchi alimentari mensili BREA concessi dal Comune lo scorso mese di gennaio, che consentiranno di sostenere i consumi alimentari di 4 famiglie indigenti, attraverso la distribuzione delle eccedenze alimentari di prima necessità acquisite dal Consorzio ABN dalle catene della grande distribuzione a seguito della stipula di specifici protocolli d’intesa.

La concessione e relativa consegna dei pacchi alimentari avverrà anche per il prossimo futuro con cadenza mensile ad integrazione dei contributi economici a favore delle famiglie indigenti della città. (179)

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Written by Gilberto Scalabrini