IL 14 FEBBRAIO SCORSO ERA STATO ARRESTATO PER AVER AGGREDITO UN RAGAZZO FUORI DA UNA DISCOTECA. CON ACCOMPAGNATO ALLA FRONTIERA UN TUNISINO PREGIUDICATO PER RAPINA ED ESTORSIONE

aeroportoPERUGIA – La notte tra il 13 ed il 14 febbraio i poliziotti delle Volanti lo avevano arrestato per lesioni aggravate e resistenza dopo che, insieme ad un rumeno, aveva aggredito e picchiato un ragazzo all’uscita da una discoteca in via Corcianese, procurandogli lesioni con prognosi di 25 giorni.

Fermato ed identificato lo straniero, un colombiano del ’97, annoverava pregiudizi per rapina, furto, reati in materia di stupefacenti, resistenza, possesso di armi od oggetti atti ad offendere, lesioni oltre ad un avviso orale emesso dal Questore di Roma nell’aprile dello scorso anno ed un provvedimento di rifiuto del permesso di soggiorno del 2016 da parte della Questura di Perugia.

Una volta negli Uffici della Questura, il colombiano aveva iniziato ad assumere atteggiamenti spavaldi ed irriguardosi nei confronti degli agenti al punto che, più volte invitato a tenere un contegno consono, sferrava un pugno ad un agente che riusciva a schivare il colpo.

Nella colluttazione ingaggiata con i poliziotti, un agente riportava la distorsione ad una mano con prognosi di 8 giorni.

Già destinatario di provvedimento prefettizio di espulsione per pericolosità sociale, all’esito della convalida conseguente all’arresto è stato accompagnato in un centro di permanenza e rimpatrio del nord Italia.

Rimpatrio con scorta fino in patria, invece, per un tunisino dell’80.

Lo straniero, detenuto per scontare una condanna a due anni e quattro mesi per rapina ed estorsione, sarebbe stato scarcerato per fine pena il 23 febbraio.

 

Ad attenderlo fuori dal carcere c’erano i poliziotti che, dopo le procedure del caso, lo hanno condotto a fiumicino ove è stato imbarcato, unitamente a personale di scorta della polizia, sul volo per Tunisi. (194)

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Written by Gilberto Scalabrini