1TERNI – E’ tempo di bilanci per la Maratona di San Valentino con l’ottava edizione ormai in archivio. Una manifestazione davvero di grande spessore che ha fortemente inciso sul piano turistico, commerciale, ricettivo e della crescita complessiva del nostro territorio.

E’ impossibile elencare e commentare le tante iniziative che hanno caratterizzato i due giorni del fine settimana, basta ricordare il livello tecnico, i servizi logistici, l’accoglienza turistica, l’expo marathon, il pasta party, i ristori, il deposito borse, la segnaletica del percorso, il presidio degli incroci con la gestione della sicurezza delle forze di Polizia, l’animazione sul percorso, le premiazioni dei vincitori fatte dal pittore statunitense Mark Kostabi, il servizio sanitario, il fine gara, la partenza e l’arrivo.

Ma vicino a questo, parla il riscontro numerico: oltre 2000 iscritti per le gare competitive e 900 alla Family run. Un grande richiamo ormai per questo appuntamento, dove lo scorso anno si è sfidato anche il terremoto per vivere insieme una grande festa di sport e passione.

Quest’anno i podisti ed il pubblico sono stati dei “temerari” con la pioggia che, a dire la verità, ha per fortuna “salvato” gran parte della manifestazione nonostante le difficili condizioni meteo.

Abbiamo accennato ai numeri in forte crescita, tra l’altro con un alto numero di presenze provenienti da ogni parte d’Italia e da gran parte del globo, con 99 stranieri iscritti da 28 nazioni anche fuori Europa, come USA, Colombia, Brasile, Ecuador, Malesia e Tailandia. La comunita’ piu’ numerosa veniva dalla Russia. Gli iscritti dal Lazio hanno superato le altre regioni italiane con 550 unità preparando così la corsa da “giocare in casa” con la Maratona di Roma di domenica 08 aprile ormai proprio alle porte. In tanti comunque hanno raggiunto Terni da tutte le altre regioni Italiane

La Maratona di San Valentino ha ormai contorni internazionali con gli “specialisti del running” tutti schierati ad iniziare dai marocchini sempre pronti a sfidarsi per il gradino più alto del podio come il vincitore Abderrafii Roqti ed il suo antagonista Mohamed Hajji, l’anno passato al primo posto.

Gli Stati Uniti d’America che hanno avuto una larga presenza alla Maratona di San Valentino tra l’altro impreziosita con il successo della californiana Kathleen Oneil di San Francisco nella mezza maratona. Come non menzionare la Croazia di Maria Vrajic, che ormai sta “facendo la storia” della Maratona di San Valentino al femminile indiscussa protagonista con vittorie e piazzamenti.

Dopo quattro successi, la Vrajic si è classificata quest’anno al secondo posto dietro Silvia Tamburi dell’Atletica Avis Perugia.

Un altro aspetto rilevante della Maratona di San Valentino se lo è conquistato la scuola attraverso la partecipazione in diverse maniere : con un concorso di disegno riservato alle “primarie” con la realizzazione di cartoline, con l’Istituto Casagrande/Cesi che si e’ occupato dell’accoglienza dei postisti e dei loro accompagnatori, con il Liceo artistico “Orneore Metelli” che ha realizzato la grafica della medaglia e della T-Shirt, con il sostegno degli alunni delle scuole elementari e medie dei comuni di Arrone, Montefranco e Ferentillo al passaggio della corsa in Valnerina, infine la convenzione che ha riguardato studenti dei Licei Statali “F. Angeloni” di Terni sull’alternanza scuola – lavoro.

“Stiamo ricevendo tante mail di ringraziamento e di complimenti per l’organizzazione – spiega il Presidente Fabio Laoreti-, una maratona che ha in se delle potenzialita’ enormi, in costante crescita, con l’intero percorso sulla Valnerina” passando prima davanti alla basilica di San Valentino e alla Cascata delle Marmore, un’accoglienza calorosa, una grande collaborazione con le societa’ podistiche ternane, le scuole, le proloco ed altre associazioni del territorio. Per questo vorrei esprimere un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno creduto a questo progetto e ci hanno sostenuto: il GOLD sponsor Acea Ambiente, la Camera di Commercio, la Fondazione CARIT e le Istituzioni locali. La vicinanza delle Istituzioni e’ indispensabile viste le difficolta’ organizzative che una manifestazione del genere impone.” (195)

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Written by Gilberto Scalabrini