E' PROMOSSA DAI SANTANTONIARI E RIVOLTA ALLA CITTA’ PER MIGLIORARE LA STRUTTURA E INCENTIVARE ADOZIONI

1GUBBIO – E’ un’operazione ‘pro – canile’ quella organizzata dalla Famiglia dei Santoniari in collaborazione con il Comune di Gubbio, e rivolta a tutta la città per assicurare interventi migliorativi alla struttura comprensoriale di Ferratelle e promuovere una maggiore attenzione verso le condizioni degli amici a 4 zampe.

E si chiama appunto ‘LOTTERIA A 4 ZAMPE’ quella presentata questa mattina e partita con la vendita dei primi blocchetti al sindaco e all’assessore ai lavori pubblici e l’assegnazione ai numerosi presenti per la vendita nei prossimi giorni. Vendita che avrà come punti di acquisto alcuni esercizi: Bar ‘Biscotto’ – Corso Garibaldi, ‘Pasta fresca’ – Arco S. Pietro, negozio Wanda Fanucci – Calata dei Ferranti, gioelleria Fernando Bedini – Corso Garibaldi, parafarmacia ‘Acino’ – COOP e come responsabile il santantoniaro Stefano Blasi cell. 338 2353681.

« E’ un’operazione positiva che rasserena gli animi – ha commentato il sindaco – accesi in questi ultimi mesi, dopo le adozioni di alcuni cani, intorno alle condizioni della struttura e degli ospiti presenti, anche da un punto di vista sanitario.

In qualità di sindaco ho la responsabilità legale e morale del canile e tengo profondamente all’immagine di Gubbio sotto ogni aspetto, alla sua reputazione di città ‘francescana’, solidale e soccorrevole verso tutti gli abitanti del creato e ritengo che c’è bisogno di collaborazione e impegno, come in questo caso, affinchè ci sia rispetto e cura degli animali, secondo principi etologici di benessere.

Fondamentale in questa direzione, l’apporto delle associazioni attualmente impegnate come Enpa e Animal Mind, e altre associazioni disposte a collaborare, nonché della gestione della Comunità Montana Alta Umbria e del settore veterinario della Usl. Per questo ringrazio la Famiglia dei Santantoniari nella persona del presidente Alfredo Minelli che ha promosso l’iniziativa e Anna Buoninsegni che, ben al là del ruolo di ufficio stampa e cerimoniale, si è impegnata concretamente per la migliore riuscita dell’organizzazione.

Ci adoperemo affinchè la struttura sia un luogo aperto alle collaborazioni di tutti, incentivando le frequentazioni e le presenze, pur nel rispetto di regole necessarie e concordate, con compiti e ruoli definiti, orari di accesso e prescrizioni. Come Comune di Gubbio investiamo circa 75 mila euro su uno stanziamento di 95 mila, con la partecipaizone degli altri Comuni del territorio interessati. Sono soldi pubblici e di questi dobbiamo dare conto ai cittadini. Ma possiamo fare di più con la collaborazione e la partecipazione di tutti.

Abbiamo stabilito una serie di interventi concreti e assicureremo un costante monitoraggio delle fasi di realizzazione, dandone ampia informazione e riscontro ».

L’assessore ai lavori pubblici ha ricordato come la struttura sia stata realizzata in 2 fasi diverse, la prima negli anni ’70 – ’80 quando ancora vigeva la pratica di sopprimere i cani randagi dopo un periodo di detenzione: « Oggi la concezione del canile è cambiata grazie ad un maggior senso ci di civiltà e debbono essere assicurate al massimo condizioni di igiene, di salute e benessere degli animali ospitati, con la finalità di uno stallo temporaneo in vista dell’adozione ».

Il presidente della Famiglia dei Santantoniari Alfredo Minelli ha illustrato le motivazioni dell’iniziativa: « Abbiamo voluto manifestare concretamente l’interesse e l’impegno a favore degli animali che si trovano presso il canile di Ferratelle. Ci spinge a questo più di una ragione.

Innanzi tutto Sant’Antonio è il patrono degli animali domestici e il 17 gennaio è tradizionalmente il giorno in cui si tiene la benedizione degli animali. Abbiamo concordato con il sindaco Filippo Mario Stirati e l’amministrazione questa iniziativa che non vuole essere comunque solo una sporadica raccolta fondi, finalizzata al miglioramento della struttura, che comunque è importante.

Il prossimo 17 gennaio è lontano ma abbiamo già pensato di programmare, accanto agli appuntamenti tradizionali,   una visita proprio al canile di Ferratelle.   Questa lotteria vuole essere l’avvio di una campagna di sensibilizzazione dei cittadini nei confronti di questi amici a 4 zampe, per sviluppare una consapevolezza nei confronti di impagabili compagni di vita di tante famiglie, incoraggiando le adozioni e soprattutto stimolando una maggiore responsabilità nel combattere gli abbandoni, facendo promozione anche nelle scuole.

Quindi cercheremo di coinvolgere più ceraioli possibili, giovani e meno giovani, affinchè possano donare la propria azione di volontariato, visto che per rendere un canile all’altezza dei tanti compiti che deve avere, ci vogliono molte persone generose.

Noi finalizzeremo la raccolta fondi per contribuire alle tettoie di copertura di alcuni box, all’acquisto di cucce coibentate se necessarie e al miglioramento della climatizzazione e comunque concorderemo gli interventi con l’amministrazione e il gestore del canile. Voglio ringraziare il sindaco, che ha subito appoggiato questa iniziativa, quanti hanno collaborato, chi ha dato i premi e chi comprerà i biglietti aiutandoci a scrivere questa bella pagina ». (230)

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Written by Gilberto Scalabrini