Trenta maestre della scuola di santa Caterina portano in giudizio il ministero dell’Istruzione, Ufficio scolastico regionale e l’istituto comprensivo

1FOLIGNO  –  Non solo gli negano il pasto ma sono o anche impossibilitate a integrarlo nel caso in cui volessero il portare il vitto da casa. Così, si sono rivolte all’avvocato  Umberto Tarara che ha presentato ricorso al giudice del lavoro.

Il legale difende le trenta maestre della scuola dell’infanzia e primaria di santa Caterina che, a mensa per il tempo pieno, non avrebbero diritto a tutto il menù  servito ai bimbi. In altre parole, gli sono negati secondi, frutta e pane.

L’avvocato  ha portato in giudizio il ministero dell’Istruzione, Ufficio scolastico regionale e l’istituto comprensivo folignate. (251)

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Written by Gilberto Scalabrini